Le società immobiliari si finanziano con il crowdfunding

di Gianfilippo Verbani Commenta

Oggi il crowdfunding comincia ad essere un modo utilizzato dalle realtà imprenditoriali più piccole per finanziare progetti di grandi dimensioni.

Sono sempre più numerose nel mondo e soprattutto in America le società immobiliari che si finanziano attraverso il crowdfunding. Esistono cioè società di costruttori che hanno scelto la via della raccolta dei fondi per la costruzione dei loro complessi commerciali e residenziali. E negli Stati Uniti questa pratica sta dando già i primi importanti risultati. 

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Grazie ad esempio all’intervento di piccoli risparmiatori e grandi investitori, una società come la Westmill Capital ha raccolto attraverso un portale – Fundrise.com – il denaro sufficiente per la ristrutturazione di un piccolo shopping center ubicato presso la periferia di Washington. Gli investitori hanno quindi il diritto di acquistare una piccola quota di proprietà con una soglia minima molto bassa e un rendimento stimato in crescita negli anni come conseguenza dei canoni di affitto.

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Un’altra società americana che si muove lungo la stessa scia della precedente è la Prodigy Network, la quale ha all’attivo diversi investimenti sia negli Stati Uniti che in Sudamerica. Uno di questi riguarda la costruzione del più alto grattacielo di Bogotà, capitale della Colombia. A New York, invece, è già stato realizzato il primo grattacielo interamente realizzato attraverso la raccolta dei fondi.

Alla luce di questi grandi esperimenti ed esempio si può vedere come il crowdfunding cominci ad essere un modo utilizzato dalle realtà imprenditoriali più piccole per finanziare progetti di grandi dimensioni o un modo per riqualificare gli ambienti urbani, a partire dall’iniziativa degli enti locali stessi. In America il mercato è anche già regolamentato da un organo apposito.