Prestito Soci: Ricap di Intesa Sanpaolo

di Gianfilippo Verbani Commenta

Ai fini del rafforzamento patrimoniale dell’azienda attraverso un’operazione di aumento di capitale, il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, ai soci di un’impresa costituita sotto la forma giuridica di una società di capitale, può offrire l’opportunità di stipulare “Ricap Prestito Soci“, il finanziamento che agevola i processi di ricapitalizzazione a fronte di un massimale erogabile pari a 500 mila euro, e massima flessibilità per quel che riguarda i rimborsi in quanto la rata può essere addebitata con cadenza mensile, trimestrale oppure semestrale. Al prodotto possono in particolare accedere i soci d’impresa appartenenti a settori quali il commercio, l’industria, il turismo, i servizi e, in generale, il terziario, mentre sono escluse le operazioni di ricapitalizzazione di soci d’impresa appartenenti ai settori edilizio e/o immobiliare. “Ricap Prestito Soci” di Intesa Sanpaolo può essere rimborsato con la rata indicizzata a tasso fisso, oppure a tasso variabile, a fronte di un importo minimo erogabile pari a 50 mila euro, ed una durata che può essere scelta di minimo 2, ovverosia 24 rate, e massimo 10 anni, ovverosia 120 rate mensili.

Per “Ricap Prestito Soci” di Intesa Sanpaolo non è prevista da parte della filiale del Gruppo l’applicazione di spese di istruttoria e di incasso rata, mentre solo per le comunicazioni di Legge viene applicato un costo pari a due euro ad invio che includono comunque anche le spese postali.

E’ ammessa per “Ricap Prestito Soci” di Intesa Sanpaolo l’estinzione anticipata, parziale o totale, in qualsiasi momento a fronte di zero commissioni di estinzione se il prodotto è a tasso variabile, oppure con commissione pari all’1% del capitale anticipatamente rimborsato nel caso in cui il prodotto sia stato invece stipulato con la formula della rata, durata e tasso fisso. A fronte della concessione del credito con finalità di ricapitalizzazione aziendale da parte dei soci d’impresa, la Banca richiede l’accensione di una garanzia primaria quale ad esempio un pegno su strumenti finanziari quali ad esempio possono essere dei titoli azionari.