Polizze contro danni e calamità per immobili ancora rare in Italia

di Gianni Puglisi Commenta

Se si arrivasse invece ad avere una massa critica anche in questo settore, le polizze contro le calamità naturali avrebbero per gli assicurati un costo nettamente inferiore rispetto a quello che oggi hanno.


Nel mondo assicurativo italiano c’è un tipo particolare di polizza che stenta ancora a decollare. Si tratta delle polizze sottoscritte contro le calamità naturali e i danni subiti dagli immobili, i quali risarciscono i conduttori in caso di terremoti, frane o alluvioni o altri eventi di tipologia simile. 

Le polizze assicurative obbligatorie o facoltative di un mutuo

L’Italia, in effetti, è un paese in cui lo Stato, dal 2004 ad oggi, ha speso diversi miliardi di euro per far fronte ai danni provocati dagli agenti atmosferici e dalle calamità naturali. Secondo gli analisti, tuttavia, se anche nel nostro paese, soggetto ad un importante rischio sismico e idrogeologico, ci fosse una prevenzione programmata di tali eventi, si arriverebbe ad un considerevole risparmio per lo stato.

Le caratteristiche della polizza salva mutuo MetLife

In Italia, però, manca ancora una legge quadro che regoli l’intero settore assicurativo e per tale motivo le polizze contro danni e calamità naturali rivolte agli immobili, oltre a non essere regolamentate a livello nazionale, risultano anche poco diffuse. Una regolarizzazione del settore, però, potrebbe portare allo sviluppo di un interessante mercato, con risvolti positivi anche nel mondo della finanza per gli investitori, i quali potrebbero contare su un numero più alti di cat bond, le obbligazioni sulle catastrofi.

Già da ora, ad esempio, si pensa allo sviluppo di prodotti obbligatori che possano essere pagati per metà dalle compagnie assicurative e per metà dallo Stato.

Se si arrivasse ad avere una massa critica anche in questo settore, le polizze contro le calamità naturali avrebbero per gli assicurati un costo nettamente inferiore rispetto a quello che oggi hanno.