Perché gli stress test voluti dalla BCE sono importanti per le banche

di Gianni Puglisi Commenta

L'importanza degli stress test e delle ricapitalizzazioni consiste nella necessità di mantenere il corretto equilibrio tra il capitale proprio cioè il patrimonio della banca e l'attivo di bilancio di un istituto o gruppo.


 La maggiore delle banche tedesche, la Deutsche Bank, intraprenderà presto un aumento di capitale da circa 8 miliardi di euro, così come saranno costrette a fare entro il mese di giugno anche le banche italiane sottoposte nei prossimi mesi agli stress della Banca Centrale Europea. Ma perché è molto importante per le banche della zona euro ricapitalizzarsi al fine di superare tali stress test?

Per capire questa importanza oggi è necessario fare qualche passo indietro.

La BCE presenta i parametri di valutazione delle banche

Nel mese di settembre 2008 si è avuto in America il fallimento della banca di affari Leheman Brothers, una delle più importanti degli Stati Uniti. Ma solo alcuni mesi più tardi si è capita l’importanza del fallimento di una grande banca, perché il gruppo aveva all’attivo oltre 400 miliardi di dollari con diverse ramificazioni in varie parti del globo e tale fallimento rischiò di mandare tutto il sistema in crash. Le conseguenze furono però molto negative e si ripercossero sulle economie mondiali, tanto che i risultati si fecero avvertire anche in Europa.

Le banche italiane alle prese con la asset quality review

La Banca Centrale Europea come anche la Banca di Inghilterra e la Federal Reserve vuole quindi evitare il ripetersi di un fenomeno di questo tipo, che non lascerebbe affatto scampo al sistema finanziario, che nel 2008 venne salvato attraverso un ulteriore indebitamento degli Stati, al fine di salvare le banche in pericolo.

Ma in questo periodo gli stati del mondo e quelli dell’Europa non sarebbero in grado di assumere altro debito. L’importanza degli stress test e delle ricapitalizzazioni consiste quindi proprio nella necessità di mantenere il corretto equilibrio tra il capitale proprio cioè il patrimonio della banca e l’attivo di bilancio, cioè l’ ammontare di tutti i prestiti, i finanziamenti e le partecipazioni, ed evitare nuovi crack.