Se abbiamo necessità di un certificato anagrafico, dello stato di famiglia o del rinnovo del passaporto, presto ci si potrà rivolgere ad uno degli oltre 32mila sportelli bancari in Italia. Questo é quanto sancisce il protocollo d’intesa siglato ieri dal presidente dell’Abi, Corrado Faissola, e il ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta. Il progetto si chiama “Reti Amiche”, promosso dal governo nell’ambito del piano di e-governement 2012 per favorire l’erogazione di servizi attraverso canali diversi dagli uffici pubblici.
Dopo poste, tabaccai e notai (l’accordo con le banche era stato preceduto da quello firmato a luglio con Poste Italiane, quello siglato a novembre con l’associazione dei tabaccai e quello concluso a dicembre con il Consiglio Nazionale del Notariato), ora anche la banca mette a disposizione la propria rete costituita da oltre 32.000 sportelli, quasi 42.000 ATM, 28 milioni di carte Bancomat, 1,1 milioni di Pos.
La crisi economica, vera e propria palla di piombo legata ai piedi delle principali economie mondiali, ha caratteri nuovi rispetto a tutte quelle che l’hanno preceduta. Pesa, più di altre, l’incognita della globalizzazione del mercato, che – gioco forza – non può più essere gestito sulla scortadi quanto fatto in passato. E’ per questo che, se guardiamo alla Politica, ci accorgiamo di come ancora manchi una linea d’intervento forte e credibile che accomuni numerose economie. Così ci troviamo dinanzi a dichiarazioni contrastanti, alla cui logica certo non difetta il nostro Premier, Silvio Berlusconi.
CitiFinancial ha predisposto un finanziamento personale che si impegna a coprire le esigenze finanziarie di coloro che si accingono ad acquistare un mezzo a due e quattro ruote.
Per fare
E’ strano considerare come in Italia il settore dei veicoli commerciali non venga tenuto granché in considerazione: pochi ne parlano, considerandolo un sottoinsieme del più grande comparto dell’auto; ancora in meno sono quelli che lo considerano, almeno a giudicare dal numero delle offerte assicurative dedicate. Eppure è sufficiente circolare sulle strade delle principali metropoli dello Stivale per rendersi conto di quanto numerosi siano i cosiddetti “furgoncini”. Per questo, qualcuno ha pensato di predisporre prodotti “ad hoc” così da accaparrarsi un mercato colpevolmente lasciato libero da altri.
Si chiama Prestito Riscaldamento il prestito personale di CitiFinancial destinato a coprire tutte le spese relative all’acquisto di impianti di condizionamento e riscaldamento dell’aria per il proprio appartamento.
Sul mercato automobilistico e motociclistico, stanti i dati delle vendite in gennaio, è tempo di offerte “folli” (il termine, si guardi bene, non viene usato in senso spregiativo). I due settori, infatti, sembrano soffrire più di altri gli effetti della crisi economica esplosa lo scorso ottobre: tra chi perde il lavoro, chi finisce in cassa integrazione e chi magari ha investito parte dei propri risparmi senza ricavare quanto sperato, sono in molti ad aver deciso di tirare la cinghia, rinunciando all’acquisto di beni non necessari. I Governi dei Paesi più industrializzati hanno fatto, o si stanno apprestando a fare, la loro parte approntando un piano di stimoli quali ecoincentivi o aiuti a fondo perduto, mentre dall’altra parte le Case hanno rivisto al ribasso i listini. Ma “motorizzarsi” resta un lusso, anche per via delle spese accessorie. Come l’assicurazione…
Alla scoperta di uno degli istituti che maggiormente ha attratto l’utenza italiana, ovvero Ing Direct, banca di diritto olandese quotata sulle borse Euronext (Paesi Bassi, Francia, Belgio) e Nyse (USA), non si può restare indifferenti alla vasta gamma di prodotti e servizi bancari/finananziari ed assicurativi.
Findomestic
Pur sapendo che esordire con discorsi “universali” può risultare banale, non possiamo non iniziare questo articolo con la frase: “La vita è fatta di scelte”. Già, perché è molto più anomalo trovarsi costretti a scegliere piuttosto che avere la possibilità di farlo. E allora ecco che anche gli italiani, al pari di moltissimi altri popoli “ricchi”, si sono trovati dinanzi alla possibilità di scegliere se optare per l’utilizzo di una carta di credito tradizionale o per una “revolving”. La differenza è abissale: in un caso si paga scalando la cifra spesa da un montante, nell’altro rimborsando la parte del fido che è stato concesso dalla finanziaria in rate mensili, spesso con un TAEG vicino al 15%.
Se le polizze di assicurazione sono alte e costituiscono per gli italiani un vero salasso, la colpa é da attribuire anche alle frodi. Finti tamponamenti, colpi di frusta, spese mediche, incidenti fraudolenti, ecco una parte de popolo italiano con quali mezzi cerca di “guadagnare” un pò di denaro. Falsi incidenti stradali con risarcimenti per alcune migliaia di euro, danni fisici e biologici. L’ultima rilevazione dell’Ania (associazione nazionale delle assicurazioni italiane) rigardante le frodi risale al 2006: accertate 88.778 frodi ossia il 2,77% del totale degli incidenti. Nel 2005 ne erano state 90.322 (il 2,81% del totale) e 93.804 nel 2004 (2,91%).
CitiFinancial ha approntato un prodotto finanziario da richiedere esclusivamente online, accellerando pertanto i tempi di contatto con la filiale e prediligendo al canale tradizionale gli strumenti telematici.
“Cosa mai potrà succedermi di male mentre mi trovo tra le quattro amate mura domestiche?”. Chissà quante volte vi sarà capitato di sorprendervi ad elaborare questo pensiero, specialmente davanti alla prospettiva di sottoscrivere una polizza per la tutela dell’abitazione. “Non capiterà di certo a me, non a noi”, avrete concluso. Questo perché, in effetti, l’archetipo di “casa” è legato molto strettamente all’idea di “sicurezza”. Peccato, però, che l’abitazione non sia il luogo più sicuro del mondo: “visite” poco gradite di delinquenti, incendi che si innescano in maniera accidentale, piccoli cedimenti (come il volo di una tegola dal tetto) che possono creare gravi danni ai passanti, o alle auto in sosta nelle vicinanze, sono solo alcuni dei casi di rischio dai quali è meglio tutelarsi.
