Presto in Carife, come sostiene lo stesso istituto di credito di Ferrara, è il finanziamento veloce, flessibile e trasparente per chi desideri ottenere una somma da destinare alle proprie spese personali, da restituire con gradualità nel corso degli anni.
Il prodotto finanziario erogato dalla Cassa di Risparmio di Ferrara, infatti, promette di erogare importi dai 1.000 ai 35.000 euro a favore di tutta quella clientela che – essendo in possesso dei requisiti previsti dall’istituto di credito – ne faccia apposita domanda.
La durata del piano di ammortamento con il quale rimborsare il debito è a scelta del cliente, ma in ogni caso compresa rta i 12 e i 60 mesi.
Il tasso, inoltre, può essere fisso o variabile in caso di ammortamenti superiori ai 18 mesi, ed esclusivamente fisso nel caso inverso.
Sembra che gli appelli del Presidente di Confindustria Emma Mercegaglia (“Governo, banche: sbloccate i crediti alle imprese altrimenti la crisi economica si farà ancora più grave e duratura”) non siano caduti nel vuoto, anzi siano stati accolti (e con una certa celerità) da entrambe le parti chiamate – accoratmente – in causa. La Politica ha fatto il suo, mettendo a disposizione 1,6 miliardi di €uro del cosiddetto “fondo di garanzia”, ma Mercegaglia lamentava che ad un impegno forte del Governo non fosse corrisposto altrettanto entusiasmo da parte degli istituti di credito. Ebbene, in questi giorni, puntuali, stanno arrivando le smentite. A cominciare da quella, diffusamente pubblicizzata (una intera pagina su “Il Corriere della Sera”), di UniCredit, divisione Corporate Banking.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata è un’azienda creditizia nasce offrendo i propri servizi nei comuni di Altamura, Gravina e Taranto, e solo intorno agli anni Ottanta è iniziato lo sviluppo a livello regionale, pugliese e lucano. Oggi le filiali della banca si contano in tutta Italia. Ecco alcune offerte dell’istituto:
A giudicare dalle proposte che circolano, c’è da giurare che la sfida nel mercato del credito per il futuro sarà vinta da chi saprà essere “multifunzionale”: un solo prodotto (o un solo oggetto, un solo spazio), tante funzionalità ed altrettante esigenze soddisfatte. I conti correnti del futuro, insomma, dovranno essere un po’ come un coltellino svizzero: da un lato la lama per sbucciare la frutta, dall’altro il cavatappi per aprire la bottiglia di vino e dall’altro ancora il cacciavite, o le forbici e così via, fino ad avere uno strumento “ad hoc” per ciascuna necessità.
La Cassa di Risparmio di Cento rende disponibile un finanziamento il cui nome dice praticamente quasi tutto. Si chiama infatti ‘Presto‘ il prestito personale veloce dell’istituto di credito di CEnto, grazie al quale realizzare i propri desideri attraverso il supporto di un finanziamento bancario da restituire con gradualità nel tempo.
L’esigenza di denaro è sempre più diffusa e pressante, ma non sempre è possibile soddisfarla senza andare in affanno, e trovarsi in difficoltà. Sono stati molti, ed altrettanti continuano ad essere, coloro i quali hanno acceso mutui o richiesto prestiti negli ultimi anni, sulla scia di un boom dei consumi (e delle proposte di finanziamento) cui non è corrisposto un incremento della ricchezza prodotta. Di qui, la crisi, che però va ad incidere principalmente – e nuovamente – proprio su chi ha avuto bisogno di accendere un prestito per potersi permettere la casa, l’automobile e – persino – la vacanza verso la meta esotica.
Con i soldi è meglio non scherzare: testa ben ancorata sulle spalle, un po’ di sano pragmatismo e spese sempre inferiori rispetto all’ammontare dei guadagni, magari cercando di risparmiare un po’ di volta in volta in previsione di possibili imprevisti futuri. La cosa più difficile da fare, in questa ottica, è insegnare il valore del denaro alle nuove generazioni. Non è un luogo comune affermare che qualcuno, non avendo mai sperimentato le ristrettezze economiche (come invece ha fatto chi ha vissuto in Italia negli anni ’50), ritiene che i soldi non finiscano mai, salvo trovarsi a non averne più e dover chiedere dei prestiti.
“Papà, mi insegni a tirare fortissimissimo?”; è questa la domanda che moltissimi genitori, specie quelli appassionati di calcio che hanno cercato di trasmettere la propria passione ai loro figli, si saranno sentiti rivolgere almeno una volta nella vita. Diciamo “almeno”, perché tutti sappiamo bene quanto possano essere insistenti i bambini, anche in quelle occasioni in cui non vorremmo assolutamente assecondarli. “Ci sono le fioriere, i panni stesi di mamma: dai, questa volta non si può”. Ma poi il figlio mette il broncio, e – in fondo – vi chiedete “Che male può fare una pallonata?”. “Ok, ma facciamo solo un tiro…”
Il finanziamento con l’opzione ‘rata snella’ da parte della Cassa di Risparmio di Cesena è un prestito personale molto simile all’opzione ‘minirata’ che abbiamo avuto recentemente l’occasione di analizzare sul blog di BassiTassi.
Genertel, l’
Per chi possiede dei risparmi e vorrebbe fare in modo che questi gli rendessero qualche soldino, il momento è particolarmente decisivo: lasciarli sul conto corrente? A meno che si tratti di un conto on-line (che generalmente si vede applicati interessi maggiori) non conviene granché, nel senso che la remunerazione del capitale depositato difficilmente supera la quota dell’1/1,5% e tra spese di gestione e tasse da versare allo Stato rimane ben poco; “giocarseli” in Borsa? Può essere un’idea vincente se si segue il trading giorno per giorno (di questi tempi non sono infrequenti fluttuazioni a due cifre percentuali), un po’ meno se l’investimento è a medio termine perché… Non si sa cosa accadrà sul medio termine.
“C’era una volta…” (anche se, in realtà, non è ancora scomparso) Superman, il nerboruto eroe di fumetti serie televisive e film che aveva per segno distintivo una grossa S (rossa su fondo giallo) cucita all’altezza del petto, proprio al centro della sulla sua tutina blu. Prima di lui (poco prima: precisamente 19 anni prima, nel 1919), era nato dalla fantasia dello scrittore Johnston McCulley tale Zorro: anche lui aveva un “brand”, la celeberrima “Zeta”, con il quale era solito “marchiare” i suoi – malcapitati – contendenti al termine di fulminei duelli in punta di fioretto. L’avreste mai detto che, nel solco di questa falsariga, sarebbe nato un nuovo supereroe con una “K” come simbolo?
Si chiama Opzione Minirata la forma tecnica di finanziamento predisposta all’interno della Linea Unibanca Consumo della Cassa di Risparmio di Cesena.
Prestiti senza busta paga.