Lo strumento tradizionalmente concesso dalle banche per poter gestire i propri risparmi attraverso gli sportelli automatici o i Pos dei negozi è la carta bancomat.
Anche il Banco Popolare ha, ovviamente, la sua gamma di carte bancomat e pagobancomat da concedere alla clientela che ne faccia richiesta, consentendo inoltre di attivare contemporaneamente il servizio Volksbank! che permette al cliente di ricevere gratuitamente un avviso via sms o via e-mail ogni qualvolta la carta è utilizzata sul circuito Maestro e, quindi, prevalentemente all’estero.
Il Banco Popolare concede vari strumenti.
Con la carta nazionale sarà possibile effettuare operazioni di prelevamento e di pagamento in Italia. Con la carta internazionale sarà invece possibile effettuare le operazioni suddette sia in Italia che nel resto del mondo.
Vi è infine la carta giovani che ha un’operatività simile a quella internazionale, con condizioni dedicate.
Con Findomestic è possibile ottenere un prestito standosene comodamente seduti in salotto. Dal sito Internet è infatti possibile calcolare on line il proprio preventivo ed avere subito un’idea, anche facendo più simulazioni, dell’ammontare delle rate da rimborsare, del numero delle rate, del tasso di interesse applicato e delle eventuali spese accessorie. Findomestic nella fase di preventivo permette inoltre di associare al prestito una copertura assicurativa che mette al riparo da ogni imprevisto durante tutto il periodo di pagamento delle rate. Trattandosi di credito al consumo,
La nostra carrellata conoscitiva delle offerte Allianz-Lloyd Adriatico sulla RC Auto si conclude oggi con l’analisi di quelle che la compagnia chiama, senza troppa fantasia ma con una chiarezza effettivamente disarmante, “Coperture Accessorie”. Già, perché quando si stipula una polizza RC Auto generalmente si ottiene dall’assicuratore la semplice tutela della Responsabilità Civile: combiniamo un disastro, c’è qualcuno che tutela sia noi che i poveri malcapitati che hanno ricevuto un danno in occasione del suddetto disastro. Non basta. È per questo che, all’atto della stipula di una polizza auto, spesso non ci accontentiamo della tutela RC, cui preferiamo aggiungere qualche altro “pacchetto” così che la nostra circolazione e la nostra auto siano effettivamente sicuri.
Spesso nasce l’esigenza di ottenere un finanziamento rapido, flessibile, ma anche a lunga scadenza, meglio se fino a dieci anni; in questo modo, alla lunga si vanno a pagare più interessi rispetto ad un finanziamento di durata quinquennale, ma con un finanziamento a 120 mesi la rata è di certo più bassa, più sostenibile e si evita nel tempo di dover incappare in problemi legati a mancato saldo della rata in corrispondenza delle scadenze prefissate. Non tutte le società finanziarie e le banche offrono l’opportunità di stipulare finanziamenti a 120 mesi; molto spesso, infatti, la durata massima si ferma a 84 mesi visto che sulla carta più lunga è la durata del finanziamento, più elevato è il rischio di credito che si assume il soggetto che lo eroga. Tra le società che offrono
Dopo tante spese ecco finalmente una buona notizia: l’eredità di una defunta zia d’oltroceano, un terreno che finalmente siete riusciti a vendere, o semplicemente i risparmi di una vita. Non é sulla fonte delle vostre entrate che ci soffermeremo oggi ma sul loro utilizzo: avete un bel gruzzoletto in più e state pensando di estinguere il vostro estenuante, lungo, logorante mutuo.
Chi entra nel mondo del lavoro ha necessità di un
Una carta di credito da uno dei gruppi più solidi e longevi della carta stampata. Così potremmo riassumere, a spot, la proposta del quotidiano La Stampa di Torino, pronto al grande lancio sul mercato di un prodotto marchiato con la testata del giornale. La carta di credito La Stampa è stata “studiata appositamente per i nostri (del giornale, ndr) clienti” cui viene offerta la possibilità di ottenere sconti, partecipare a raccolte punti e disporre di servizi studiati appositamente in collaborazione con UniCredit Family Financing. C’è un terzo logo, impresso sulla faccia anteriore: è quello di VISA, a garanzia di transazioni sicure e universalmente accettate. Andiamo a scoprire l’offerta più nel dettaglio.
Buone notizie per le famiglie che pagano ogni mese la rata del mutuo e fanno fatica ad onorare le scadenze. L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha infatti annunciato in via ufficiale d’aver messo a punto la moratoria sui mutui anche a favore delle famiglie in condizioni di disagio a partire dal prossimo mese di gennaio. E così le famiglie che pagano la rata del mutuo, e dove ci sono componenti che hanno perso il posto di lavoro, o sono in
Il Conto Laurea – come dice lo stesso nome – è un
Tutti, in Italia, parlano della famiglia e della sua importanza; nessuno mai si muove per riportare al centro della società questo nucleo, fondamentale nel vero senso della parola. In assenza di iniziative da parte dello Stato, ci devono pensare i privati ad intercettare un bisogno che è forte e – fortunatamente – ancora sentito, anche se chiaramente non si può chiedere loro di costruire un’impalcatura organica e monodiretta. Che dire? Accontentiamoci di quello che passa il convento: non sarà molto, ma con la qualità si può sopperire anche alla cronica mancanza di quantità. Generali lancia Primodomani, un piano di risparmio pensato per le famiglie con figli.
Al giorno d’oggi, per la gestione dei propri risparmi, sul mercato ci sono tante soluzioni e tanti strumenti finanziari, più o meno sicuri e più o meno redditizi. Tra questi, una delle soluzioni più sicure è quella di mettere i propri
Il Banco Popolare ha da tempo posto a disposizione della propria clientela più giovane – di età compresa tra i 14 e i 20 anni – il
Lo Stato ha fatto la propria parte, i privati – chi più e chi meno – pure. Le famiglie stanno facendo la propria parte, nel doppio ruolo di ammortizzatore sociale e volano della ripresa, le banche sembra si siano forse (finalmente) convinte a svolgere il proprio ruolo. La crisi economica ha chiamato in causa una molteplicità di attori, in uno sforzo di coesione sociale che in questa Italia dei cento campanili, dei milioni di interessi e dei due blocchi politici contrapposti certo non era facile architettare. Forse ci stiamo riprendendo, forse la ripartenza è dietro l’angolo, sicuramente i dati sulla produzione industriale cominciano a segnare un “più” dopo che per trimestri e trimestri il segno davanti al dato era un meno. Cosa fanno, in tutto questo panorama, gli organi statali più prossimi alle aziende e cioè le regioni?
In questi mesi di crisi finanziaria ed economica per le imprese l’attesa per incassare i crediti è stata spesso troppo lunga, ben oltre i termini previsti dai contratti associati alle commesse. Ma ancor di più hanno sofferto quelle piccole e medie imprese che, invano, hanno atteso di essere pagati dalla Pubblica Amministrazione che, come noto, molto spesso paga solo dopo parecchi mesi. Di conseguenza, a livello territoriale, gli istituti di credito molto spesso sono scesi in campo erogando a favore delle PMI dei