La Banca di Credito Cooperativo di Roma da qualche tempo ha a disposizione un conto corrente appositamente creato per soddisfare le principali esigenze finanziarie e transazionali degli artigiani.
Il conto, che si chiama Conto Mastro Artigiano, è un rapporto bancario a pacchetto che – a fronte di un canone fisso trimestrale, offre 25 operazioni gratuite ogni tre mesi, uno sconto sulle spese di tenuta conto, e carnet degli assegni sempre gratuiti.
Inoltre, il rapporto comprende una polizza di tutela che prevede l’erogazione di una diaria da ricovero corrisposta all’assicurato in caso di degenza per infortunio (70 euro giornalieri) consentendo inoltre – in caso di ricoveri importanti – di poter estendere questo privilegio anche ad un accompagnatore, che percepirà la stessa indennità.
La titolarità del Conto Mastro Artigiano dà inoltre la possibilità di poter richiedere alcuni finanziamenti a tassi dedicati, come uno scoperto di conto corrente, un prestito personale chirografario, anticipo su fatture, leasing, leasing targati, leasing strumentali, leasing immobiliari.
Compreso nel canone del conto corrente è infine il servizio Relax Banking, grazie al quale il titolare del rapporto potrà controllare in qualsiasi momento, da qualsiasi postazione telematica, i movimenti e il saldo del proprio conto.
Per chi ha in corso il pagamento di uno o più prestiti, e complessivamente l’ammontare delle rate è diventato insostenibile, le banche offrono l’opportunità di stipulare un nuovo
I tassi da usurai sui mutui a tasso fisso? Oltre la soglia dell’8,04 per cento. Lo ha stabilito un decreto ministeriale emanato dal ministero dell’Economia. Il tetto, che viene fissato dalla Banca d’Italia ogni tre mesi, è entrato in vigore il 1 gennaio e sarà applicato fino al 31 marzo 2010. Per rilevare i tassi effettivi, si legge nel comunicato emesso da Palazzo Koch, sono stati utilizzati nuovi criteri considerando, oltre al tasso d’interesse, anche altri parametri, come le spese di finanziamento, le polizze assicurative, i compensi di mediazione e tutte le forme di remunerazione diverse dal tasso di interesse, come le commissioni di massimo scoperto.
Come è intuibile dal nome, il Conto Pensionati della Banca di Credito Cooperativo di Roma è un
Alcuni giorni or sono, era il 2 gennaio di un 2010 che ancora non aveva avuto il tempo – da buon neonato quale è – di emettere il primo vagito, gli italiani si sono risvegliati in piena trance collettiva con un unico, patrio, obiettivo: far ripartire l’economia, cominciando con i Saldi. Sveglia la mattina presto, viaggio attraverso strade per fortuna semi-deserte destinazione le vie (o i centri) dello shopping, coda chilometrica nei pressi del “luogo del delitto” e affare assicurato, almeno a sentire chi da quei negozi è riuscito ad uscire con scioltezza ed a raccontare la propria esperienza alle telecamere di questo o quel TG.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato nella giornata di ieri una nuova iniziativa a sostegno delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di favorirne lo sviluppo ed accompagnare/agevolare la ripresa economica nel nostro Paese. Nel dettaglio, in accordo con quanto reso noto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Ministero, utilizzando i fondi europei, ha iniettato ben 250 milioni di euro nel Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di sostenere i progetti di ricerca ed innovazione, compresi anche quelli che puntano sulle
Ristrutturazione edilizia: il Governo proroga lo sconto. Buone notizie per tutti coloro che hanno intenzione di ristrutturare casa. La finanziaria del 2010 ha infatti allungato di un anno (quindi non più fino al 2011, ma fino al 2012) lo sconto Irpef del 36 per cento sulle spese di ristrutturazione edilizia. La proroga, disposta dai commi 10 e 11 articolo 2, della legge 191/09, finanziaria 2010, permette inoltre di godere del bonus anche in caso di acquisto di unità abitative comprese in fabbricati sui quali le imprese di costruzione o le cooperative edilizie, hanno già eseguito interventi di recupero edilizio.
Recita il vecchio adagio: “A Natale sono tutti più…” Bonus! Già Bonus, come la straordinaria iniziativa messa in campo da
Contomolto di
Ing Direct ha attualmente prolungato il periodo di promozione per il suo prodotto di punta, il “Conto Arancio“, portando il tasso del 2,50% lordo, per tutti i nuovi sottoscrittori, da sei mesi a dodici mesi. “Conto Arancio” è un conto di deposito remunerato, e come tale non prevede il pagamento dell’imposta di bollo prevista, invece, per i
Caffè? Si, grazie. Senza esagerare, ci raccomandiamo: non abbiamo nozioni mediche al riguardo, ma sappiamo bene che la saggezza “della nonna” ci impone di non superare le tre tazzine al giorno, meglio se in corrispondenza dei pasti principali. Provate a porre la domanda d’apertura in Posta, anzi provate a chiederlo a BancoPosta: vi risponderà che dispone di un caffè miracoloso, dalle proprietà indiscutibili, del quale è possibile prendere fino a 30mila dosi. Tutto questo perché i “postini” hanno scelto per la propria campagna pubblicitaria prodotti di largo consumo, ed al caffè corrisponde il prestito personale. Fino a 30mila €uro, subito pronti.
In questo momento molti correntisti di parecchie banche italiane pagano delle commissioni salate, salatissime, per le scoperture temporanee in conto corrente, anche se lo scoperto è di un solo euro e per pochissimi giorni. Anche l’Antitrust in merito ha voluto vederci chiaro, e dopo aver effettuato un monitoraggio ha inviato al Parlamento, al Governo ed alla Banca d’Italia una segnalazione nella quale viene specificato come le commissioni bancarie introdotte dagli istituti di credito, in concomitanza con l’abolizione della commissione di massimo scoperto, siano onerose ed ancor più penalizzanti a carico dei correntisti. Della stessa idea però non appare l’
Il conto corrente Melograno dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma è un