Una delle prime operazioni a cui sono tenuti i sottoscrittori di un mutuo per l’acquisto della prima casa è la scelta della durata del finanziamento stesso. La durata, infatti, rappresenta uno degli elementi fondamentali da prendere in considerazione quando si richiede un mutuo.
Prestito Click BancoPosta di Poste Italiane – ottobre 2013
Se proprio in questi giorni siete alla ricerca di un prestito flessibile e conveniente che vi dia la possibilità di accedere subito ad un certo quantitativo di liquidità e che possiate gestire totalmente in modalità online, potete valutare una delle offerte attualmente sottoscrivibili presso Poste Italiane.
Unicredit amplia il suo core business con gli elettrodomestici
Il sistema bancario italiano è in continua evoluzione e anche alle più grandi e solide realtà finanziarie del Paese può capitare di cambiare qualcosa del loro assetto. A partire da questo mese, ad esempio, il grande gruppo bancario Unicredit ha deciso di ampliare il suo core business, dando il benvenuto anche alla vendita di elettrodomestici e prodotti hi-tech.
Come funziona il rinnovo ante termine della cessione del quinto
La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è un tipo particolare di finanziamento a cui possono accedere i lavoratori dipendenti e i titolari di trattamenti pensionistici.
La domanda dei mutui torna a salire nel terzo trimestre 2013
Dopo dieci mesi di contrazione continua, anche nel settore immobiliare arrivano i primi timidi segnali di ripresa. O quasi. E’ infatti un segno positivo la circostanza che nel corso del terzo trimestre del 2013 la domanda dei mutui sia tornata a salire, facendo registrare incrementi progressivi.
Le sofferenze bancarie italiane arrivano a 140 miliardi di euro
Continua ad aumentare il livello di sofferenza degli istituti di credito italiani. Attualmente, infatti, i non performing loan della finanza internazionale, cioè i crediti bancari in sofferenza delle banche italiane hanno raggiunto i 138,9 miliardi di euro.
Alcune offerte di conti deposito senza imposta di bollo anche nel 2014
A partire dal 1 gennaio 2014, sulla base di quanto previsto dal disegno di legge della Legge di Stabilità finanziaria per il prossimo anno, l’imposta di bollo relativa ai conti deposito aumenterà di circa il 10%, passando dall’1,5 per mille al 2 per mille.
Nel mercato italiano dei prestiti si fa strada il social lending
Una delle risposte italiane alla morsa del credit crunch e alla crisi di liquidità che ha investito il settore bancario sembra essere il social lending. Negli ultimi tempi, infatti, i prestiti personali tra privati stanno diventando sempre più diffusi anche nel nostro Paese.
Solo il 5,6% dei mutui è rivolto ai lavoratori autonomi
Accendere un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, per i lavoratori autonomi italiani, sta diventando un’impresa sempre più difficile. L’offerta, infatti, in questo periodo, è decisamente contratta, per non parlare poi degli effetti della crisi di liquidità di cui risentono gli istituti di credito, sempre più restii nel concedere finanziamenti ipotecari.
Come evitare l’aumento dell’imposta di bollo sui prodotti finanziari – III
Come abbiamo visto anche in alcuni post pubblicati prima di questo, esistono diversi modi leciti per evitare di subire le conseguenze dell‘aumento dell’imposta di bollo sui prodotti finanziari, che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo 1 gennaio 2014, sulla base di quanto previsto dalla Legge di Stabilità.
Come evitare l’aumento dell’imposta di bollo sui prodotti finanziari – II
In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quale potrebbe essere una prima soluzione da prendere in considerazione prima del 1 gennaio 2014 per evitare di subire l’aumento previsto dell’imposta di bollo sulle comunicazioni di rendicontazione relative a tutti i prodotti finanziari.
Come evitare l’aumento dell’imposta di bollo sui prodotti finanziari
Il Consiglio dei Ministri, con la redazione della bozza della legge di Stabilità per il 2014, licenziata solo pochi giorni fa e ora all’esame del Parlamento, ha previsto per il nuovo anno l’incremento dell’aliquota della imposta di bollo sull’invio delle comunicazioni per tutti i prodotti finanziari.
L’imposta di bollo aumenterà anche sui conti deposito a partire da gennaio 2014
Come previsto dal testo della Legge di Stabilità, emanata dal Consiglio dei Ministri solo da pochi giorni, a partire da gennaio 2014 l’imposta di bollo sui prodotti finanziari passerà dall’attuale 0,15% al futuro 0,2%, subendo un innalzamento dello o,05%. E ad essere coinvolti dalla presente misura saranno anche i conti deposito, per i quali si prospetta quindi un lieve, possibile calo dei rendimenti.
Torna a salire la domanda di credito delle imprese nel terzo trimestre 2013
Tra i minimi spiragli di ripresa che è possibile intravedere nell’economia italiana dell’ultimo periodo c’è anche una leggera inversione di tendenza nel settore del credito che ha interessato in particolare le imprese della penisola.