Mutuo prima casa per i giovani: tutto quello che c’è da sapere

di Daniele Pace Commenta

Le indicazioni che al momento potrebbero rivelarsi preziosi per chi vuole approcciare questo argomento

Entusiasmante ed impegnativo allo stesso tempo, l’acquisto della prima casa è un evento capace di regalare emozioni contrastanti. Perché se conquistare la fatidica indipendenza è il sogno di ciascuno, fare i conti con il mutuo prima casa non è questione da poco. Soprattutto per i giovani.

Dietro le incertezze del periodo e le difficoltà correlate alla pandemia Covid-19 in atto, si inizia a vedere una luce in fondo al tunnel: il mercato immobiliare è cambiato, senza però fermarsi. I tassi di interesse sono ai minimi storici, motivo per cui molti under 35 stanno spingendo per accendere un mutuo.

Mutuo prima casa

Che bello sentirsi a casa: la richiesta di mutuo

Certo, la parola d’ordine rimane cautela ma finalmente qualcosa sembra iniziare a muoversi. E se è vero che le opportunità migliori nascono nelle criticità, il primo lockdown è servito sicuramente per convincere anche i più scettici sull’incredibile valore di possedere un immobile proprio: un bene senza tempo, un rifugio in cui poter essere sé stessi.

Cosa serve per richiedere il mutuo giovani prima casa? La strada è spesso lunga e tortuosa, benché la meta valga le peripezie del viaggio.

È necessario soddisfare una serie di condizioni economiche che accertino la fattibilità dell’operazione e assicurino nel tempo l’impegno nei confronti della banca. Nello specifico, durante la richiesta di mutuo prima casa, il soggetto interessato dovrà avere cura di presentare sostanzialmente tre tipi di documenti:

  • Anagrafici
  • Relativi alla propria situazione lavorativa (pregressa e attuale) e al reddito
  • Riguardanti l’immobile

Agevolazioni, fondi e tassi favorevoli

Poiché esigere da un ragazzo/a o una giovane coppia una struttura finanziaria tanto solida non è oggi così semplice – considerate le incertezze che si prospettano davanti -, sono stati introdotti degli appositi fondi a sostegno degli interessati che hanno l’obiettivo facilitare i finanziamenti di mutuo per i giovani. Tra questi vale la pena citare il Fondo di garanzia per i mutui prima casa istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con la legge di stabilità del 2014.

Insieme ai fondi e ai tassi favorevoli dell’ultimo periodo, inoltre, un aiuto concreto arriva dalla possibilità di surrogare il mutuo, trasferendolo ad un altro istituto di credito senza dover pagare alcun costo di trasferimento. E, altrettanto importante, senza esser costretti a rivedere i rapporti assicurativi legati all’erogazione dello stesso.

Polizza mutuo: conviene farla da giovani?

Nella lunga lista di variabili da considerare per l’acquisto di un immobile, infatti, sicuramente utile è prevedere la stipula di una polizza vita mutuo che protegga la casa e la famiglia anche in caso di eventi imprevisti.

Un giovane che si accinge a richiedere alla banca un mutuo prima casa, conosce bene l’onere di un tale investimento: assicurarlo adeguatamente significa non vanificare gli sforzi compiuti per renderlo realtà. In questo caso, il consiglio è valutare la proposta Mutuo Vivo di MetLife che tutela la proprietà della casa da fattori imponderabili.