Le erogazioni dei mutui sono aumentate nel 2014

di Gianni Puglisi Commenta

Nel corso dei primi 11 mesi del 2014 il valore delle erogazioni dei mutui è salito del 31,4 per cento. Anche il 2015 sarà forse un'annata positiva per gli spread.


 Attraverso i dati statistici raccolti dall’ABI, l’associazione bancaria italiana, si possono nel corso del 2014 tracciare i bilanci del settore dei mutui, un settore presentato spesso in crisi almeno quanto il settore immobiliare. I dati però hanno dimostrato l’esistenza di un trend positivo, che ha portato in realtà ad una crescita delle erogazioni dei mutui nei primi 11 mesi del 2014. 

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Nel corso dei primi 11 mesi del 2014 il valore delle erogazioni dei mutui è salito del 31,4 per cento, passando ai 22.465 miliardi di euro rispetto ai 17.123 miliardi dello stesso periodo del 2013. Per quanto riguarda invece il loan to value, il valore medio finanziato si è assestato intorno al 60 – 70 per cento.

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Anche il 2015 si prevede inoltre un’annata positiva per i finanziamenti ipotecari. Si pensa infatti che gli spread possano continuare a restare su livelli bassi, passando tra un valore dell’1,9 per cento, per un loan to value del 50 per cento, e uno del 2,4 per cento per un importo pari all’80 per cento del valore dell’immobile. Si supererà il 3 per cento solo in caso di mutui che arrivano oltre l’80 per cento.

Nel corso del 2015, tuttavia, il valore dello spread secondo le ultime tendenze della politica monetaria dovrebbe continuare ancora a scendere e attestarsi su un livello che oscilla tra l’1.6 per cento e il 2,1 per cento. La Banca Centrale Europea dovrà infatti immettere maggiore liquidità proprio nel settore dei mutui, che potrebbero continuare quindi la loro ascesa nel corso di quest’anno.