L’ABI si oppone all’aumento delle tasse sulle quote della Banca d’Italia

di Gianni Puglisi Commenta

Le banche, riunite nell'ABI, lamentano in particolare l'inasprimento della tassazione, la sua retroattività e il fatto che queste misure arrivino proprio in un periodo in cui gli istituti di credito sono soggetti a controllo da parte delle autorità europee.


 Continua il braccio di ferro tra il governo Renzi  e le banche italiane. Dopo la pubblicazione ufficiale del decreto legge sulla concessione del Bonus IRPEF ai cittadini, anzi, le critiche dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, sono diventate anche più serrate. Le banche, infatti, attraverso il presidente dell’associazione Antonio Patuelli, hanno chiesto al governo Renzi una revisione del provvedimento che nell’insieme ha portato ad un forte aumento della tassazione a carico degli istituti di credito. 

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Poco tempo prima, infatti, in seguito ad un precedente decreto voluto dal governo Letta, le quote della Banca d’Italia detenute in massima parte dalle banche italiane sono state rivalutate, generando un valore totale di 7,5 miliardi di euro. Questo processo ha prodotto come di norma delle plusvalenze di cui ora lo stato italiano ha incrementato la tassazione.

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Nella prima versione del decreto, infatti, le quote rivalutate di Bankitalia sarebbero dovute essere tassate al 12 per cento, con versamenti da effettuare in maniera rateale, mentre dalle ultime consultazioni e decisioni del governo è emerso che anche le quote Bankitalia dovranno essere tassate ora come tutte le altre rendite finanziarie – la cui aliquota è stata di recente incrementata per decreto – al 26 per cento.

Le imposte, inoltre, dovranno essere versate tutte nel corso del 2014. Le banche, allora, riunite nell’ABI, lamentano in particolare l’inasprimento della tassazione, la sua retroattività e il fatto che queste misure arrivino proprio in un periodo in cui gli istituti di credito sono soggetti a controllo da parte delle autorità europee, attraverso gli stress test e l’asset quality review.