Vai al contenuto

La sospensione delle rate del mutuo e il Piano Famiglie

Il Piano Famiglie è uno strumento di sostegno al mercato del credito che vuole essere di aiuto a tutti i nuclei familiari in difficoltà nel rimborso delle rate del finanziamento ipotecario attivo, in seguito alla riduzione della disponibilità economica post-crisi.

 In seguito all’instaurarsi della crisi economica in Italia anche da parte istituzionale sono aumentate le iniziative per venire incontro ai cittadini che si fossero trovati in difficoltà a pagare le rate del proprio mutuo. Sin dal mese di dicembre 2009, ad esempio, l’ABI, l’Associazione Bancaria Italia e numerose Associazioni dei Consumatori hanno siglato un accordo dal nome Piano Famiglie, che consente ai mutuatari di sospendere le rate del mutuo. > Sospensione mutuo con Fondo di Solidarietà

La sospensione delle rate del mutuo e il Piano Famiglie

Il Piano Famiglie è infatti uno strumento di sostegno al mercato del credito, di aiuto a tutti i nuclei familiari in difficoltà nel rimborso delle rate del finanziamento ipotecario attivo in seguito alla riduzione della disponibilità economica. I suoi obiettivi sono i seguenti:

> Tempi ottenimento sospensione mutuo con Fondo di solidarietà

  • accrescere da parte delle famiglie la sostenibilità finanziaria delle operazioni di credito, adottando misure di sospensione dei rimborsi in essere
  • offrire una migliore coordinazione e comunicazione degli strumenti di incentivazione già esistenti, per lo più costituiti da accordi stretti con le Pubbliche amministrazioni
  • gestire tutte le eventuali sollecitazioni derivanti dai diversi creditori, anticipandole in fase consultiva e poi gestendole attraverso l’apertura di diversi tavoli per l’attuazione del piano di rimborso del credito.

Ma che cosa consente di fare ai mutuatari il Piano Famiglie?

Il Piano Famiglie consente a tutte le famiglie in difficoltà di sospendere per una sola volta e per 12 mesi di seguito il pagamento delle rate del mutuo. Il periodo di sospensione ha inizio 45 giorni dopo la presentazione della richiesta e comprende anche le rate scadute e non pagate.