La sospensione delle rate del mutuo e il Piano Famiglie

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il Piano Famiglie è uno strumento di sostegno al mercato del credito che vuole essere di aiuto a tutti i nuclei familiari in difficoltà nel rimborso delle rate del finanziamento ipotecario attivo, in seguito alla riduzione della disponibilità economica post-crisi.


In seguito all’instaurarsi della crisi economica in Italia anche da parte istituzionale sono aumentate le iniziative per venire incontro ai cittadini che si fossero trovati in difficoltà a pagare le rate del proprio mutuo. Sin dal mese di dicembre 2009, ad esempio, l’ABI, l’Associazione Bancaria Italia e numerose Associazioni dei Consumatori hanno siglato un accordo dal nome Piano Famiglie, che consente ai mutuatari di sospendere le rate del mutuo. Sospensione mutuo con Fondo di Solidarietà

La sospensione delle rate del mutuo e il Piano Famiglie

Il Piano Famiglie è infatti uno strumento di sostegno al mercato del credito, di aiuto a tutti i nuclei familiari in difficoltà nel rimborso delle rate del finanziamento ipotecario attivo in seguito alla riduzione della disponibilità economica. I suoi obiettivi sono i seguenti:

Tempi ottenimento sospensione mutuo con Fondo di solidarietà

  • accrescere da parte delle famiglie la sostenibilità finanziaria delle operazioni di credito, adottando misure di sospensione dei rimborsi in essere
  • offrire una migliore coordinazione e comunicazione degli strumenti di incentivazione già esistenti, per lo più costituiti da accordi stretti con le Pubbliche amministrazioni
  • gestire tutte le eventuali sollecitazioni derivanti dai diversi creditori, anticipandole in fase consultiva e poi gestendole attraverso l’apertura di diversi tavoli per l’attuazione del piano di rimborso del credito.

Ma che cosa consente di fare ai mutuatari il Piano Famiglie?

Il Piano Famiglie consente a tutte le famiglie in difficoltà di sospendere per una sola volta e per 12 mesi di seguito il pagamento delle rate del mutuo. Il periodo di sospensione ha inizio 45 giorni dopo la presentazione della richiesta e comprende anche le rate scadute e non pagate.