InChiaro, la polizza che ti guarda negli occhi. Firmato HDI e Banca Sella

di Gianfilippo Verbani Commenta


 Esiste qualcosa che sia più complice di uno sguardo? “I veri innamorati si parlano con gli occhi”, dicono alcuni, suffragando con un aforisma quello che è un dato di fatto alquanto generalizzato. Ma quando a guardarvi negli occhi fosse un’assicurazione auto, cosa capirebbe di voi e voi di essa? Molto probabilmente la situazione si farebbe più prosaica, ed il complice silenzio che c’è tra innamorati si trasformerebbe in un vortice di parole: voi a chiedere certe caratteristiche, e dall’altro lato l’assicurazione ad argomentare il perché delle proprie scelte spiegandovi anche i motivi per cui dovreste farle vostre. Scriviamo così perché abbiamo trovato un’assicurazione “Che ti guarda negli occhi”: InChiaro.

La proposta “indecente” (a fronte del parallelismo di cui sopra) rimbalza dalle pagine del sito di Banca Sella, ed è stata predisposta dal gruppo stesso “sulla base di un’esperienza di 120 di storia” in unione con HDI assicurazioni, “Società italiana appartenente al terzo Gruppo assicurativo tedesco”; insomma. Una bella garanzia di affidabilità. Ma in cosa consiste effettivamente l’offerta? E’ molto semplice: come si legge nel sito, “Auto InChiaro è un sistema assicurativo di protezione modulare, che comprende l’assicurazione obbligatoria per legge (la RC) e racchiude in un unico contratto tutte le protezioni fondamentali, che il possessore può personalizzare in base alle proprie esigenze”.

Ebbene, dove starebbe la novità in tutto ciò? Forse nelle tariffe vantaggiose, o nell’assistenza stradale illimitata? Errore: la vera novità è costituita dalla formula di pagamento rateale, che avviene tramite la consegna al contraente di Visa InChiaro. Visa InChiaro è, fondamentalmente, una carta revolving: se la si utilizza per pagare l’assicurazione il TAN ed il TAEG rimangono bloccati alla soglia magica dello 0%; per acquisti diversi, invece, la carta prevede TAN 13,20%, TAEG 14,03%. Insomma, InChiaro nasce come “semplice” assicurazione RC auto (ma anche per moto e natanti il discorso è speculare), ma la si può evolvere in conto revolving utilizzando la carta per gli acquisti. Due in uno.