Qua la Zampa di INA: la polizza per i nostri amici animali

di Gianfilippo Verbani 1


Navigando in lungo e in largo attraverso lo sterminato mare di internet, si scoprono stravaganze sempre nuove e sorprendenti. Non è passato molto tempo da che abbiamo parlato di “Danni causati da cani”, la polizza di Linear riservata a coloro i quali posseggono un amico a quattro zampe troppo vivace ed incline a cacciarsi nei guai, specie nel giardino del vicino o con il vicino stesso. Oggi scopriamo invece che esiste addirittura qualcuno spintosi ad assicurare i cani (ed i gatti) alla stregua di uno qualunque dei vostri familiari. Stiamo parlando della compagnia INA Assitalia, uno dei “satelliti” dell’orbita Gruppo Generali.

C’è da dire, a “discolpa” di INA (la cui serietà è indubbia), che una polizza come “Qua la Zampa” (questo è il nome del prodotto) è nata – al pari di ogni altro prodotto – per rispondere ad un’esigenza portata dal mercato, e non artatamente creata da alcuno dei manager dell’azienda. Insomma, a fronte di una richiesta – che probabilmente sarà giunta da qualche assicurato per altre garanzie – , INA avrebbe potuto scegliere di rimanere “sorda” come hanno fatto altri oppure intravvedere un potenziale mercato, e cercare di accaparrarselo. Alla fine, ormai lo avrete capito chiaramente, la scelta è ricaduta sulla seconda via.

Già, perché comunque le esigenze degli amici a quattro zampe sono variegate, ed i costi che tocca sostenere per assecondarle sono una voce significativa nel bilancio familiare. Una volta, se un gatto si fosse ammalato, non avrebbe potuto disporre delle cure di un veterinario mentre oggi questo è possibile, ma ha un costo. INA ve lo rimborsa nel caso l’intervento si renda necessario per guarire un infortunio dell’animale domestico. E se ad essere ricoverato fosse il padrone? Con “Qua la Zampa” cani e gatti vengono ricoverati presso una pensione specializzata, ed INA provvede al pagamento di queste spese. Così come alle spese sostenute per interventi chirurgici ed altre spese medico-veterinarie da malattia. Che non è poi così irreale e stravagante…


Commenti (1)

  1. non c’è niente di strano: chiunque abbia avuto un gatto o un cane malato, con le conseguenti spese (PAZZESCHE) in una clinica veterinaria, sa benissimo quanto può servire un’assicurazione specifica.

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