Il Jobs Act farà crescere i mutui

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il Jobs Act farà crescere i mutui e molte banche stanno già adeguando i loro contratti ai lavori atipici o meglio al contratto a tutele crescenti.

Visto che adesso entrerà in vigore il Jobs Act che nella pratica, a partire da giugno, pone fine ad una serie di contratti precari, ci si chiede se questa riforma possa avere effetti a cascata anche sul panorama dei prestiti e dei mutui. Ci sono degli istituti di credito che stanno già adeguando la loro proposta.

Se decano le categorie contrattuali atipiche e a progetto i lavoratori avranno maggiori chance creditizie al cospetto di compagnie assicurative, agenzie per i prestiti e istituti di credito. Se negli ultimi anni molte linee creditizie sono stante interdette ai lavoratori precari, adesso i giovani dovrebbero migliorare le loro condizioni e se dovessero cambiare anche le aspettative, si potrebbe davvero arrivare ad un’ottima soluzione.

> Due offerte di mutuo per i lavoratori atipici

La prima domanda che si è posto anche il presidente dell’ABI è sull’impatto dei nuovi contratti sul mercato dei mutui. Patuelli a marzo scorso aveva detto che le banche non dovrebbero discriminare il contratto a tutele crescenti consentendo a tutti i lavoratori uguale accesso ai finanziamenti, così come accade per i contratti a tempo indeterminato. L’Abi ha tenuto a precisare che ogni istituto ha poi facoltà di valutare il merito creditizio, incrociando informazioni e variabili differenti quali ad esempio l’importo richiesto, il reddito mensile, il valore dell’immobile.

Non stupisce allora che alcune banche abbiano iniziato ad aggiornare i loro prodotti. Lo ha fatto ad esempio  Unicredit, tra le prime a muoversi per adeguare l’offerta mutui al nuovo mercato del lavoro. Il Country Chairman Italia del Gruppo Gabriele Piccini ha confermato che i neo-assunti, superato il periodo di prova previsto, non subiranno discriminazioni di sorta nella richiesta di mutui, per cui verranno applicati i criteri già in uso. Questo avverrà indipendentemente dalla tipologia di contratto e dalle dimensioni aziendali.