Fabrizio Corona torna in carcere e si taglia i polsi per protesta

di Daniele Pace Commenta

Fabrizio Corona torna in carcere, la sua reazione è sopra le righe. Il tribunale della sorveglianza di Milano ha revocato il differimento pena in detenzione domiciliare. Il suo avvocato ha riferito che non appena Corona ha ricevuto l’avviso si è tagliato i polsi.

Sui social sono comparse immagini di attimi concitati tra l’ex agente dei fotografi e il personale del 118. Corona, raggiunto dall’ambulanza nella sua abitazione, ha poi frantumato il vetro dell’autolettiga in preda alla rabbia. I poliziotti non riuscivano a tenerlo fermo per trasportarlo al Niguarda di Milano.

L’avvocato riferisce che la revoca del differimento pena per il suo assistito è una delle pagine più tristi della Giustizia Italiana. Corona aveva chiesto, infatti, di non rimandarlo in carcere, posto che lui stesso chiama “inferno”. Il video in cui Fabrizio Corona si scaglia contro tutti è stato pubblicato sui social e poi rimosso.

“Sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie” dice Corona nel video postato da casa sua e poi rimosso dagli sviluppatori di Facebook.

I post e le Storie di Fabrizio Corona sono stati rimossi. Non permettiamo immagini o video di autolesionismo su Instagram ed eliminiamo questi contenuti ogni volta che ne veniamo a conoscenza.

Nelle stories rimaste su Instagram è possibile sentire le preghiere di mamma Gabriella che lo supplica: “Non andare via, mi hanno levato la dignità. Non ci credo” mentre il figlio la rassicura: “Sul viso non sono ferito, mi sono messo il sangue. Mi faccio medicare in ospedale. Devo andare, queste sono persone per bene”.

“Non c’è ragione per farlo tornare in carcere”, riferisce l’avvocato Ivano Chiesa. In queste ore si rincorre il tam tam dei video prelevati da Internet in cui vediamo Fabrizio Corona con il volto sporco di sangue che inveisce guardando l’obiettivo contro i magistrati e minaccia di farsi giustizia. Con il cellulare inquadra il sangue sul pavimento mentre si sentono i lamenti straziati della madre che cerca di calmarlo.

Poco dopo i poliziotti lo ammanettano sul marciapiede mentre lui continua a gridare: “Cosa ci fate qua?”. In queste ore Corona si trova all’ospedale di Niguarda e, secondo Pomeriggio 5, potrebbe essere sottoposto a perizie psichiatriche. Non è dato sapere quanto durerà il ricovero, ma è chiaro che Fabrizio Corona torna in carcere mentre c’è già chi chiede pietà per lui, argomentando la vicenda come un eccesso di accanimento giudiziario nei confronti di una persona che viene punita più dei criminali veri.