Detrazioni spese sanitarie. Le conosciamo tutte?

di Daniele Pace Commenta


Le detrazioni spese sanitarie sono molto importanti per chi deve spesso acquistare dispositivi medici o fare visite specialistiche. Le spese possono essere importanti, e possono essere detratte dall’Irpef. Si possono detrarre farmaci, analisi e radiografie, visite mediche, interventi chirurgici e prestazioni, ma anche i costi di molti dispositivi, anche se acquistati in un supermercato.

Per sapere quali sono i dispositivi detraibili, basta dare un’occhiata alla nuova Guida dell’Agenzia delle entrate sulle spese sanitarie.

La dichiarazione

Sono già un paio di anni che medici, farmacie, strutture sanitarie, e laboratori di analisi sono obbligati a comunicare all’Agenzia delle entrate le prestazioni erogate detraibili. La detrazione è del 19%, ma bisogna fare attenzione, perché ci sono molti altri prodotti detraibili su cui non ci sono obblighi di dichiarazione da parte del venditore. Si tratta appunto di quei tanti dispositivi, alcuni dei quali venduti anche al di fuori delle farmacie, strumenti, apparecchi, impianti, sostanze, e software destinati alla diagnosi e prevenzione. Ad esempio una macchina per la misurazione ella pressione o del diabete, che sempre più sono venduti su internet o nei negozi diversi da quelli specializzati.

Ma ci sono anche gli occhiali da vista, le lenti a contatto e i prodotti annessi, i cerotti, le bende, le siringhe, e tantissimi altri prodotti che normalmente non compriamo in farmacia.
Anche i materassi ortopedici sono inclusi, così come i pannoloni. Vale dunque la pena dare un’occhiata al sito dell’Agenzia delle entrate.