Cosa fare se l’operatore telefonico/internet ci fattura un servizio non richiesto?

di Daniele Pace Commenta

 Molte volte può capitare che un servizio non richiesto venga fatturato dall’operatore telefonico/internet, e sia molto difficile ottenere la detrazione dalla fattura e la cancellazione del servizio. Oppure si è passati ad un altro operatore per il servizio, e quindi ci si ttrova a doverlo pagare due volte.

Un esempio

Ad esempio, un lettore di Repubblica ha segnalato il suo caso, in cui ha disdetto il contratto dati/voce con Tiscali, attivando un solo dati no voce, con Fastweb. Il lettore si è trovato in fattura, da parte di Tim, il pagamento del canone, anche nelle successive due fatture.

Per gli esperti del quotidiano, “il passaggio a un’offerta Adsl o fibra di un operatore è incompatibile con la presenza di servizi di un altro operatore. Questo in ogni caso: anche quando abbiamo un servizio “solo dati”, “senza la voce”.
Questo perché la linea sarebbe abilitata, tecnicamente, anche alle chiamate, anche se non incluse nell’offerta. Quindi la funzionalità “voce” viene svolta da Fastweb e Tim. Oggi non è più come in passato, quando si pagava un canone a Tim e i servizi ad altri operatori.

I servizi voce quindi non sono attivati con Tim, perché avrebbero comportato la disdetta con Fastweb.

È probabile che vi sia stato dunque qualche errore di un agente commerciale, oppure che vi sia stata una fuga di informazioni, che si è già verificata negli anni passati.