Antitrust multa le case automobilistiche per quasi 700 milioni

di Daniele Pace Commenta

 Le case automobilistiche, secondo l’Antitrust, hanno fatto cartello, e per questo devono essere multate per 678 milioni di euro. Questa è la conclusione dell’indagine fatta dall’Autorità su una serie di mails scambiate tra case automobilistiche per una “collaborazione” che va al di là dell’etica commerciale. Alcune mails incriminate sono di tenare abbastanza forte, come “In un’ottica di collaborazione tra case concorrenti (…tutto il mondo è paese…), ti chiederei se puoi rispondere alle seguenti domande…”. Oppure: “Ho pensato potesse esserci utile anche uno scambio periodico di informazioni sulle condizioni praticate”.

Una collaborazione che violerebbe le regole della concorrenza, perché eviterebbe appunto accordi per guadagnare il denaro dei consumatori senza sforzo.

Sotto investigazione anche comunicazioni tra “finanziarie” dietro le case automobilistiche, con addirittura una modulistica preimpostata per la condivisione delle informazioni.

La multa

Il cartello sarebbe durato una quindicina d’anni. Per questo l’Antitrust ha elevato una sanzione record. Finora l’Autorità aveva infatti elevato multe massime di 184 milioni per il cartello del cemento, e di 182 milioni alla farmaceutica.
Le captive banks, come vengono chiamate in gergo, sono finanziarie controllate dalla casa-madre non finanziaria che lavorano esclusivamente per quei prodotti. Tutte le case automobilistiche ne hanno una, e in Italia hanno fatto cartello.

A salvarsi, in parte (sconto su 60 milioni), la Daimler AG e Mercedes Benz Financial Services Italia S.p.A. che hanno fatto domanda di clemenza, ammettendo la loro colpa.

Le multate sono: Banca PSA Italia S.p.A., Banque PSA Finance S.A., Santander Consumer Bank S.p.A., BMW Bank GmbH, BMW AG, Daimler AG, Merceds Benz Financial Services Italia S.p.A., FCA Bank S.p.A., FCA Italy S.p.A., CA Consumer Finance S.A., FCE Bank Plc., Ford Motor Company, General Motor Financial Italia S.p.A., General Motors Company, RCI Banque S.A., Renault S.A., Toyota Financial Services Plc., Toyota Motor Corporation, Volkswagen Bank GmbH, Volkswagen AG., e le associazioni di categoria Assofin ed Assilea.