Cassa depositi e prestiti: utilizzo più ampio per il risparmio postale

di Gianfilippo Verbani Commenta


La Cassa depositi e prestiti è pronta a modificare l’oggetto sociale del proprio Statuto al fine di permettere, per il risparmio postale, un utilizzo più ampio anche se con condizioni e criteri più severi. Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti, presieduto da Franco Bassanini, ha approvato delle modifiche statutarie che saranno sottoposte all’Assemblea degli azionisti fissata per il prossimo 13 maggio 2009 in prima convocazione, ed il giorno dopo in seconda convocazione. L’obiettivo, nello specifico, è quello di allargare gli impieghi della raccolta postale non più solamente al finanziamento di settori pubblici, ma anche al settore privato fermo restando l’interesse pubblico dei progetti finanziati. In questo modo, tra l’altro, sarà possibile per la Cassa depositi e prestiti concedere finanziamenti alle piccole e medie imprese nell’interesse pubblico del sostegno all’economia; in tal caso i finanziamenti della CdP alle PMI saranno erogati solo ed esclusivamente attraverso il canale bancario.

I criteri per la determinazione e scelta delle operazioni di finanziamento sono stati stabiliti con un Decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e potranno riguardare non solo la concessione di finanziamenti, ma anche, in base al merito di credito ed alla sostenibilità e fattibilità dei progetti da sostenere, l’assunzione di debito, di capitale di rischio e la concessione/rilascio di garanzie.

L’Assemblea degli azionisti sarà inoltre chiamata ad approvare modifiche statutarie riguardanti adeguamenti al Testo Unico della Finanza in merito sia alla redazione dei documenti contabili della società, a cura del Dirigente preposto, sia i termini riguardanti la convocazione dell’Assemblea ordinaria degli azionisti. Approvate le modifiche allo Statuto, ci sarà la relativa pubblicazione dello stesso on line al sito Internet www.cassaddp.it, e le piccole e medie imprese potranno così far affidamento anche sulla Cassa depositi e prestiti per sostenere e portare avanti la propria attività.