Carta di credito prepagata: vantaggi e costi

di Gianfilippo Verbani Commenta

Negli ultimi anni si è registrato un notevole aumento nell’emissione delle carte di credito prepagate. Un’abbastanza recente indagine condotta da Eurisko, presentata nel corso del convegno dell’Abi Carte 2006, ha evidenziato che sono state sottoscritte in Italia più di un milione e mezzo di carte prepagate. Per chi invece non la possiede ancora, almeno il 46% degli intervistati ha dichiarato di conoscere l’esistenza di questo strumento di pagamento, infine il 12% ha già deciso di farvi ricorso. Il tintinnante contante, così, lascia sempre più spazio al ‘denaro di plastica’, sia per grandi acquisti, spesa al supermercato, che per effettuare pagamenti via Internet.

Sono aumentati gli acquisti on line, sempre più utenti preferiscono avere una carta prepagata piuttosto che una carta di credito. Praticità di utilizzo, opportunità di tenere sotto controllo le proprie spese, possibilità di effettuare acquisti online con meno pensieri: questi sono i motivi più importanti che spingono gli italiani ad utilizzare una carta di credito prepagata.

La carta di credito prepagata, ha sicuramente dei vantaggi, ma i vantaggi sono in base all’utilizzo che ne dobbiamo fare. Se usiamo la nostra Prepagata esclusivamente per gli acquisti on line, sicuramente é conveniente, perchè in questo caso siamo tutelati. In caso di clonazione perderemmo solo il denaro sulla prepagata e non ci sarebbero gli stessi rischi della carta di credito. Però occorre tener presente i costi della carta di credito prepagata:

commissioni per apertura carta, prelievo e ricarica: per l’apertura della carta occorre versare una quota il cui valore si aggira attorno ai 5 euro. Per ogni prelievo effettuato c’è una commissione da pagare che varia in relazione al Paese (Italia, Ue, Extra Ue). Quasi tutte le banche applicano una quota da pagere in caso di ricarica.

Commissioni per blocco Carta: per furto, smarrimento o altro il costo è di 5 euro.

Rimborso del residuo: se decidiamo di chiedere il residuo di quanto abbiamo sulla nostra carta l’emittente può richiedere dai 2 ai 10.50 euro.