Bankitalia: istituti di credito, troppi ostacoli alla cessione del quinto

di Daniele Pace Commenta


Bankitalia analizza la situazione nella Cessione del Quinto e accusa le banche commerciali, preparando una nuova regolamentazione per superare gli ostacoli posti dagli istituti di credito.
Sono troppi i contenziosi e i “comportamenti impropri” secondo il governatore Visco, che ha firmato una delibera per intervenire a favore dei clienti.

La delibera e le nuove misure

Nella delibera Visco sottolinea come le “criticità nel settore e nei comportamenti verso i clienti” incidano “su livello e struttura di costi”.
Sempre dalla delibera si leggono anche toni più duri e diretti verso le banche, come i “comportamenti opportunistici” per portare i clienti al rinnovo dei prestiti spesso senza “reali esigenze finanziarie del cliente”.
Toni duri dunque, che tengono conto della reale situazione che vede troppi contenziosi presso l’Arbitro d Banca d’Italia, che ha visto aumentare del 40% lle richieste nel solo 2017. Sono stati 22mila i ricorsi dei clienti, e in totale l’aumento è del 70%. Secondo la banca centrale troppi, considerando la “natura economica del fenomeno”.
La Cessione del Quinto infatti, non è uno strumento usato così tanto da giustificare un altro numero di contenziosi. È già la tera volta che Bankitalia deve intervenire, e dopo il 2009 e il 2011, rimetterà mano alle linee guida per risolvere le criticità.
In particolare da puntualizzare la condizione del nucleo familiare, l’estinzione anticipata, gli oneri e la trasparenza sugli schemi tariffari.