In un frangente in cui la Borsa di Milano (ma non solo quella) non sta dimostrando grande brillantezza, per non dire che gli scivoloni sono tutt’altro che infrequenti, c’è un mercato pronto a regalare grandi soddisfazioni ai risparmiatori: è quello dei dividendi, che almeno a giudicare dai dati semestrali si preannunciano altissimi. Lo scenario di una Borsa debole difficilmente sarà invertito nei prossimi mesi, nonostante sia questa la speranza di tutti; così possiamo consolarci considerando che almeno per il 2011 è verosimile si stia preparando una ricca stagione di profitti per le blue chips. All’origine del boom è proprio la debolezza di un mercato che altrove non offre grandi alternative: persino i titoli di Stato viaggiano su valori di poco superiori al punto percentuale…
Nel nostro Paese quasi un conto corrente bancario su due, il 48% per l’esattezza, è “navigabile”, ovverosia abilitato all’Internet Banking e all’operatività attraverso gli altri canali alternativi allo sportello bancario fisico, ovverosia il telefono fisso ed il cellulare. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, in base ad un Rapporto, il settimo, riguardante la multicanalità delle banche. Il canale alternativo allo sportello preferito da un correntista bancario su due in Italia è proprio Internet; grazie al Web gli italiani comprano e vendono valori mobiliari comodamente seduti a casa davanti al proprio personal computer, ricaricano la propria carta prepagata, effettuano pagamenti e bonifici, e fruiscono di tutti gli altri servizi bancari offerti. In termini numerici, con un rialzo pari a ben il 10,7% rispetto al 2008, in Italia i conti correnti multicanale, ovverosia con almeno un canale alternativo allo sportello attivo, sono oltre 16 milioni, di cui 15,5 milioni sono i conti con accesso anche online con la Banca via Internet.



Con un incremento del 4% rispetto al 2008, in Italia circolano circa 77 milioni di carte di pagamento tra carte di credito, carte revolving e carte prepagate. Questo è quanto emerge da un ultimissimo Rapporto dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che ha fotografato nel nostro Paese il mercato dei sistemi di pagamento, ovverosia di quello che in gergo viene definito come il “denaro di plastica“. In particolare, è stata rilevata, con un +13%, una crescita boom delle carte prepagate, mentre quelle revolving segnano il passo con una contrazione del 6%. Nel complesso gli italiani preferiscono sempre di più la carta al contante per le spese quotidiane, ma anche per effettuare i prelievi presso gli sportelli Atm che sono ben 46 mila su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di un anno ogni carta in media è stata utilizzata complessivamente per 36 volte, ovverosia una media di tre volte al mese; ma relativamente alle sole carte di credito la media annua di utilizzo è pari a 42 operazioni.


I finanziamenti straordinari, pari a 25 milioni di euro, per il distretto del tessile pratese sono arrivati. A darne notizia è stato Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, al lavoro ed alla formazione della Regione Toscana a seguito di un accordo che nel luglio scorso l’Amministrazione regionale ha sottoscritto con il Ministero del Lavoro insieme al Comune ed alla Provincia di Prato. Ai fini del trasferimento alla Provincia, la Regione Toscana ha fatto presente come la convenzione sarà siglata venerdì prossimo dopo che l’Amministrazione regionale avrà effettuato la variazione di bilancio necessaria per poter prima incassare le risorse, e poi girarle all’amministrazione provinciale. Sulla base di un progetto approvato congiuntamente dalla Provincia e dal Comune di Prato, i finanziamenti straordinari saranno utilizzati a favore dei lavoratori del distretto pratese che sono stati colpiti dalla crisi e che ora si trovano a secco per quel che riguarda il percepimento degli ammortizzatori sociali in quanto è passato un lasso di tempo tale che non sono più disponibili.
Il Natale si avvicina e tra poco è tempo di spese e di regali, ragion per cui bisognerà mettere mano al portafoglio; oppure, magari aspettando poi di “coprire” le spese con lo stipendio di gennaio, si può optare per l’apertura di una piccola linea di credito in conto corrente in modo tale da accontentare tutti senza aspettare il nuovo anno per completare la lista dei regali da fare. Ebbene, in vista del Natale, ed a partire da oggi, lunedì 1 novembre 2010, Unicredit ha annunciato d’aver messo a punto, così come si legge sul proprio sito Internet, una promozione speciale per quel che riguarda il prodotto SenzaPensieri 1.200. SenzaPensieri non è altro che l’apertura di una linea di credito che, se scelta per il “taglio” da 1.200 euro, è a condizioni speciali per ben un anno. Il tutto a patto di sottoscrivere il prodotto a partire da oggi ed entro e non oltre il 31 dicembre del 2010.


Nella Regione Piemonte, a valere sulle iniziative di microcredito per il sostegno ed il supporto alle idee imprenditoriali, arriva il tutor, una figura che permetterà di accogliere, di monitorare ed accompagnare i richiedenti nell’accesso al Fondo regionale di garanzia che consta di uno stanziamento regionale di due milioni di euro cui si aggiungono risorse pari a 630 mila euro messi a disposizione da Unioncamere Piemonte, un milione di euro dalla Compagnia di San Paolo, e 300 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il tutor per il microcredito sarà disponibile attraverso una rete di istituzioni no profit nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla Regione con la Compagnia di San Paolo, la Fondazione don Mario Operti, la Confcommercio Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.