Quanto costa cambiare casa?

di Sofia Martini Commenta

Anche i costi del trasloco vanno inclusi nel calcolo delle spese da sostenere per cambiare casa

Quando si pensa ad una casa di proprietà solitamente si calcola l’aumento dei prezzi delle case, gli oneri che saranno sostenuti per l’acquisto, per l’apertura della pratica di mutuo, per la stipulazione di una probabile copertura assicurativa e altre spese accessorie. Ma non bisogna sottovalutare il trasloco. In effetti, sia che si acquisti un’immobile sulla carta, sia che lo si acquisti dal costruttore, sia che la si acquisti in un qualsivoglia stabile, per andare ad abitare nella nuova casa è indispensabile un trasloco. Anche i costi del trasloco vanno inclusi nel calcolo delle spese da sostenere per l’acquisto di un’ immobile. Una schematica guida realizzata da ING Direct, spiega “quanto costa cambiare casa” e dà dei consigli utili per effettuare il trasloco. Cerchiamo di riassumere i dati più interessanti.

Nella vita di un italiano, in linea di massima, ogni persona effettua almeno tre traslochi. Il 25% degli italiani ne esegue 4 e c’è una parte rimanente della gente, il 13% del totale, che ne fa più di 6. Nella gran parte dei casi, nel 53 per cento dei casi per essere precisi, il trasloco viene fatto in maniera autonoma ma in tutti gli altri casi lo si commissiona ad una ditta specializzata.

Ristrutturare o comprare casa con l’anticipo della pensione

Chi opta per i professionisti dei traslochi deve avere cognizione che i costi del trasloco si differenziano in base al numero delle stanze e all’entità degli arredi. Per effettuare il trasloco di ogni stanza, in media si spendono 500 euro ma quando si effettua il trasloco di un intera abitazione il prezzo diviene forfettario. Quindi, in media, per un bilocale composto da camera e cucina, bagno e salotto, si può spendere anche meno di 2000 euro. Il trasloco, in termini di tempo, viene ultimato in un lasso di tempo compreso tra 1 e 3 giorni. È di notevole importanza essere a conoscenza che anche per i traslochi si differenziano alta e bassa stagione. La bassa stagione corrisponde con i mesi invernali tra ottobre e gennaio.