Essere Private banker 3.0, online il libro di Paolo Martini

di Gianni Puglisi Commenta

Il settore della consulenza finanziaria è in continua evoluzione, grazie ai continui cambiamenti sociali e all’apporto del web ed alla convergenza tra i due mondi È infatti oramai divenuta un’attività che necessita di approfondimenti e di un aggiornamento continuo e costante.

Questo contesto vede muoversi il nuovo e-book dell’ottimo Paolo Martini, che affronta tutte le tematiche più recenti del settore: “Essere Un private Banker 3.0”, 248 pagine di spunti ed idee davvero sorprendenti.Il libro nasce dal voler raccontare, evitando un taglio troppo accademico, la professione del consulente, e comprendere meglio in che modo si riesce maggiormente ad avere successo ed ottenere risultati, analizzando, nel dettaglio, il modo di lavorare dei più importanti professionisti.

Paolo Martini è anche amministratore delegato di Azimut Capital Managemente e codirettore generale di Azimut Holding Spa, una delle più interessanti realtà finanziarie italiane. Fa parte dell’indice FTSE MIB e costituisce una delle quarana società più significative dell’economia nostrana, al pari di  Fiat, Eni, Saipem, Pirelli, Unicredit e Intesa San Paolo. Trai i settori ove Azimut Holding Spa eccelle troviamo una vasta gamma di servizi finanziari, tra i quali il Risparmio gestito e le assicurazioni sulla vita.

Secondo il libro, oggi il web non è più così lontano dal Private Banking, che in un primo momento considerava i consulenti finanziari come professionisti di serie B. I due mondi sono in stretta convergenza, e per poter lavorare bene è necessario saper innovare con intelligenza, studiando con attenzione i progressi di grandi aziende come Google o Apple. Bisogna saper approndondire la preparazione professionale dei consulenti che, con le loro competenze, devono saper sfruttare al meglio la tecnologia. Il fenomeno dei roboadvisor deve essere studiato a fondo poichè, un domani, potrebbe divenire una vera opportunità per tutti i futuri investitori. Per l’immediato futuro, secondo quanto professato dal Martini e trapelato dalle strategie di mercato della Azimut Holding Spa, si dovrà puntare con decisione su start-up e sull’early-stage nel progetto “Libera Impresa” per il supporto delle Pmi italiane.  Il libro è scaricabile gratuitamente dal sito web di azimut.it.