Mutuo a tasso fisso, migliori offerte Marzo 2016

di Sofia Martini Commenta

Per avere un quadro preciso e valutare l’effettiva convenienza di un’offerta è opportuno valutare lo stato degli indici di riferimento, Eurirs, Euribor o BCE.

La scelta del migliore mutuo casa passa in ogni caso dal confronto degli interessi applicati in base alla tipologia di rimborso scelta, a tasso fisso o variabile.

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Per avere un quadro preciso e valutare l’effettiva convenienza di un’offerta è dunque opportuno valutare lo stato degli indici di riferimento, Eurirs, Euribor o BCE, che andranno a sommarsi allo spread applicato dagli istituti di credito. Nel caso si scelga un tasso variabile ovviamente il calcolo iniziale della rata del mutuo potrebbe subire variazioni, vantaggiose o meno, mentre scegliendo un tasso fisso si potrà contare sulla stabilità del valore raggiunto dall’Eurirs al momento della stipula. Vediamo alcune delle principali offerte calcolate a tasso fisso per il mese di marzo.

Banca Intesa propone per le stipule di mutui casa effettuate entro il 31 marzo 2016 un tasso fisso a partire dall’1,45%, a crescere in base alla percentuale dell’immobile finanziata e alla durata scelta per il rimborso. L’offerta è accessibile anche ai giovani under 35 con un contratto a tutele crescenti e la necessità di finanziare al 100% il valore dell’immobile.

Per mutui richiesti entro il 31 marzo e stipulati entro il 30 giugno 2016 Webank, banca diretta BPM, offre una soluzione a tasso fisso a partire dall’1,35% e fino a un massimo di 1,75% in base alla durata e all’importo finanziato. L’assicurazione incendio e rischi obbligatoria è offerta dalla banca, le spese di istruttoria e incasso rata sono azzerate.

CheBanca!, banca web del gruppo MedioBanca, applica ai mutui a tasso fisso uno spread a partire dall’1,05% sull’indice Eurirs, per finanziamenti richiesti entro il 31 marzo e stipulati entro il 31 maggio 2016. L’offerta prevede una riduzione sullo spread a partire dallo 0,10% e fino allo 0,70% in base alla durata del finanziamento e alla percentuale dell’immobile finanziata, e ha quindi massima convenienza in caso di durate inferiori ai 20 anni e per LTV minore o uguale al 50%.