Giovani professionisti Toscana: prestito in banca più facile

di Fil 1

prestito-giovani-professionistiPer i giovani professionisti della Regione Toscana, o per la formazione professionale, oppure per aprire uno studio, magari anche su Internet, è più facile richiedere un prestito attraverso il canale bancario. Nelle scorse settimane, infatti, è stato firmato con quattordici istituti di credito operanti nella Regione, cui si è successivamente aggiunto un quindicesimo istituto, un protocollo d’intesa finalizzato alla concessione ai giovani professionisti di prestiti agevolati per un minimo di tremila ed un massimo di novemila euro. Ebbene, in accordo con quanto dichiarato dall’Assessore regionale Agostino Fragai, quattro banche hanno già completato l’iter burocratico e sono pronte a concedere i prestiti ai potenziali beneficiari che rispettano i requisiti di accesso alle agevolazioni; trattasi, nello specifico, della Cassa di risparmio di Volterra, Cassa di risparmio di San Miniato, la Federazione delle banche di Credito cooperativo e la Banca di Credito cooperativo di Cambiano, cui nelle prossime settimane si aggiungeranno anche tutte le altre.

I tirocinanti, di età non superiore ai 30 anni, ed i giovani professionisti, di età non superiore ai 40 anni, potranno beneficiare della concessione di prestiti con tassi e spread dimezzati rispetto ai correnti valori di mercato. I prestiti dalle banche saranno infatti concessi ad un tasso fisso compreso tra il 4% ed il 5,75%, saranno rimborsabili in cinque anni, e potranno essere estinti in via anticipata senza l’applicazione di alcuna penale; per l’erogazione dei finanziamenti non è inoltre prevista alcuna spesa di istruttoria.

L’accesso al prestito è tra l’altro molto semplice, visto che al professionista basta recarsi presso una qualsiasi filiale delle banche aderenti sul territorio toscano presentando un’autocertificazione; dopodiché la banca, dopo aver raccolto tutti gli eventuali altri documenti richiesti al tirocinante o al professionista, provvederà ad inviare la pratica ad Artea, l’organismo pagatore della Regione Toscana, che gestisce un fondo da un milione di euro per tale iniziativa, e che provvederà nell’arco di un mese a dare un esito alla richiesta di finanziamento ricevuta dalla banca a favore del giovane professionista o tirocinante toscano.

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