Assicurazione, risparmiare sulla polizza chiedendo i requisiti minimi

di Sofia Martini Commenta

Si può ottenere un risparmio sulla polizza assicurativa evitando di sottoscrivere alcune coperture

La riforma del settore assicurativo mira a far sì che il settore risulti essere più trasparente assicurando da una parte la possibilità di scelta dell’assicurato, dall’altra la possibilità di risparmiare qualche cosa sul premio annuo. Agli italiani, in realtà, piace scegliere i particolari dell’assicurazione.
La riforma del settore assicurativo sembra essere studiata su misura per gli italiani che pur di risparmiare sono disposti a fare qualunque cosa. Senza dubbio quando si parla di risparmio sulla polizza, ci si riferisce alla pratica di paragonare le offerte disponibili online. In realtà, per legge, le compagnie attualmente devono offrire anche la polizza con i requisiti minimi.

Chi non vuole spendere eccessivamente, pertanto, può assicurarsi pagando meno rispetto al passato ma deve rinunciare anche a varie coperture. Stando all’intervista che ha messo in risalto questo piacere nella scelta dell’assicurazione da parte degli automobilisti italiani, emerge che sarebbero anche disposti a sostituire compagnia se scoprono che si spende meno.

Assicurazioni auto con costi in crescita per giovani e over 55

Lo studio è stato effettuato dal Movimento Difesa del Cittadino e dal Codacons nel settore del progetto RC Auto su misura finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. La gran parte delle intervistate, il 57% sono donne con età compresa tra i 26 e i 35 anni. Il 75% degli intervistati che intendono cambiare polizza per risparmiare sostiene di essere a conoscenza del fatto che può essere richiesta la polizza con i requisiti minimi.
Tra coloro che sono restati con la stessa agenzia, il 63% dichiara di non conoscere le innovazioni contenute nella riforma che fa decadere il tacito rinnovo, vincola le compagnie a dare i contratti di base, assicura una migliore informazione per mezzo di siti e app.

Nella medesima ricerca viene evidenziato che il 33 per cento di chi che ha utilizzato un preventivatore o invece ha preferito il passaparola alle altre informazioni per vagliare le nuove polizze, risiede nel sud Italia. Purtroppo, in realtà, in Italia la residenza, il sesso e l’età anagrafica condizionano molto il costo dei premi, a tal punto che le donne giovani residenti al sud sono obbligate a pagare polizze molto costose. Attualmente hanno qualche mezzo in più per difendersi dal caro polizza.