Quali vantaggi dal mobile banking

di Gianni Puglisi Commenta


I conti correnti online presentano costi molto più bassi rispetto a quelli tradizionali, che vengono aperti e poi gestiti attraverso lo sportello bancario. In certi casi i conti diventano addirittura a zero spese, spesso con promozioni per nuovi clienti al dir poco favorevoli. Le principali banche, che operano quasi esclusivamente attraverso il canale online, sono pronte a portare avanti anche un progetto di integrazione dei servizi finanziari: conto corrente, risparmio gestito, prestiti personali, prodotti assicurativi e così via. Tra queste figura Ing Direct Italia, banca del gruppo olandese Ing, pioniere dei conti online in Italia.

La banca, famosa per il Conto Arancio, punta a digitalizzare i servizi finanziari offerti alla clientela fino al 98% dell’offerta totale (oggi siamo al 95%). Secondo un’indagine effettuata da Ing Direct su 12 paesi in cui opera, il 23% degli italiani con più di 18 anni utilizza i servizi di mobile banking per effettuare le operazioni bancarie, una percentuale di poco inferiore alla media europea. Secondo la banca olandese, un terzo degli italiani utilizzerà presto il mobile banking, in media con il resto d’Europa.

In base alla ricerca di Ing Direct emerge che si accede alla banca attraverso gli smartphone e i tablet soprattutto per risparmiare tempo (44% dei casi), ma anche per semplificare la relazione con la propria banca (18%), per avere i servizi bancari a portata di mano e sempre con sé (16%) e perché si tratta di un procedimento più “smart” (12%). Il campione interpellato è pari a 11mila risparmiatori, appartenenti a 12 paesi in cui è presente Ing Direct.

Il mobile banking appare anche una soluzione vantaggiosa per tenere più facilmente sotto controllo il proprio conto corrente. Il 75% dichiara di avere un controllo maggiore sulle spese, l’86% di controllare più frequentemente il conto, il 56% di andare meno in rosso sul conto e il 48% di riuscire a risparmiare di più. In Italia il mobile banking viene utilizzato soprattutto per controllare il saldo del conto corrente (61%) e per pagare le bollette (14%).