Prestito Maxi dalla Cassa di Risparmio del Veneto

di Gianni Puglisi Commenta


Il prestito Maxi, disponibile in qualsiasi filiale della Cassa di Risparmio del Veneto, è un finanziamento personale utile per poter finanziare tutti  i propri acquisti. Si tratta di un finanziamento evidentemente molto flessibile, fino a 300 mila euro, e fino a 10 anni di durata. Vediamo allora più nel dettaglio quali sono le caratteristiche economico finanziarie di questo prodotto creditizio, e in che modo ottenere maggiori informazioni su di esso prima di procedere alla formale richiesta di accesso a tale linea di credito bancaria.

Il finanziamento si rivolge anzi tutto ai soli lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati, titolari di conto corrente, con età compresa tra i 18 e i 75 anni e in possesso degli idonei requisiti di merito creditizio, che abbiano il desiderio di coprire il fabbisogno finanziario generato da spese e/o investimenti di carattere personale e/o familiare, per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale (vedi anche il prestito personale da Banca Mantignana).

La durata del piano di ammortamento sarà compresa tra un minimo di 2 anni e un massimo di 10 anni, a cui deve essere aggiunto il Preammortamento (ossia il periodo intercorrente tra la data di erogazione del Prestito e la data di decorrenza della prima rata di ammortamento). L’importo finanziato sarà compreso tra un minimo di 31 mila euro e un massimo di 75 mila euro, nella versione chirografaria, da 31 mila euro a 300 mila euro nella versione pignoratizia.

Il tasso di interesse applicato al capitale sarà fisso o variabile a seconda delle preferenze del cliente (ne deriverà la formazione di un piano di ammortamento composto da rate costanti o indicizzate). Per richiedere il finanziamento sarà sufficiente compilare idonea domanda di credito, allegando ultima dichiarazione dei redditi e/o le ultime buste paga. E’ necessario un giustificativo di spesa a supporto della richiesta.

Il rimborso anticipato è ammesso, sia parziale sia totale. È previsto il pagamento di un compenso massimo dell’ 1% dell’importo rimborsato. Per i prestiti a tasso variabile non è previsto il pagamento di alcun compenso.