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PostePay twin, le prime carte prepagate ricaricabili gemelle

 Se è vero che i fratelli sono legati tra loro da un affetto notevole (a meno che non siano, come vuole la letteratura cinematografica, “Fratelli coltelli”), possiamo comunque asserire che i gemelli lo sono ancor di più. Capita spesso di sentire raccontare di come un gemello sia riuscito a percepire, in maniera quasi metafisica, che all’altro stava succedendo qualcosa di bello o di particolarmente doloroso. Un legame decisamente unico nel suo genere. Unico come la proposta di Poste Italiane sulle carte prepagate e ricaricabili PostePay nella loro configurazione “twin” (che significa gemello, appunto): due carte al prezzo di una (o poco più), legate in maniera esclusiva. Andiamo a conoscerle insieme.

Le hanno chiamate twin, ma tra l’una e l’altra intercorre piuttosto il rapporto che c’è tra madre e figlio: da una parte c’è la carta “madre”, appunto, ovverosia quella che può essere utilizzata e per effettuare acquisti o prelievi agli sportelli (come ogni altra carta prepagata e ricaricabile) e per ricaricare la seconda carta, inviandole denaro; dall’altra parte, la carta “figlia” può solamente ricevere denaro dalla madre, ferma restando la possibilità di utilizzare poi questo denaro per acquisti e prelievi in tutto il mondo. Entrambe le PostePay twin funzionano sul circuito VISA Electron.

Il tutto a condizioni vantaggiose, e con un particolare interessante: chiunque può acquistare la coppia di carte PostePay twin, quindi inviarne una al destinatario del “regalo” e vederla attivata solo in quel preciso momento: una volta avuta la conferma dell’avvenuta ricezione, e solo allora, la seconda PostePay può essere attivata (telefonicamente) e si può cominciare ad usarla. Il costo di tutta questa articolata offerta? Soli 8 €uro una tantum, più 1 €uro per ogni ricarica della PostePay “madre” e per ogni trasferimento di denaro alla “figlia”. Nessuna commissione è prevista, invece, per gli acquisti in tutto il mondo.