Le possibili mosse della BCE per la ripresa economica

di Gianfilippo Verbani Commenta

Per il futuro, tuttavia, la Banca Centrale Europea pensa ancora ad altre misure. Tra queste ci potrebbero essere, ad esempio, nuove misure di tipo straordinario, come quelle che hanno portato il mercato del credito a dare effetti tangibili per la prima volta.


In una recente audizione tenuta davanti al Parlamento Europeo, il Presidente della Banca Centrale Europea – BCE – Mario Draghi ha rilevato come per l’Unione e i suoi Stati in questo momento storico esistano ancora evidenti rischi a ribasso, i quali potrebbero vanificare anche gli sforzi di politica monetaria compiuti dall’Istituto negli ultimi mesi. 

Per Draghi ancora rischi a ribasso per l’economia UE

Senza l’applicazione di riforme strutturali, infatti, la situazione potrebbe non migliorare, nonostante le azioni già intraprese dall’Eurotower. In questo momento, infatti, la Banca Centrale Europea ha già portato al minimo il costo del denaro, lanciato aste di liquidità del tipo Tltro e ha avviato un piano di acquisto di Abs.

Mutui, la Bce si adopera per far crescere la domanda

Per il futuro, tuttavia, la Banca Centrale Europea pensa ancora ad altre misure. Tra queste ci potrebbero essere, ad esempio, nuove misure di tipo straordinario, come quelle che hanno portato il mercato del credito a dare effetti tangibili per la prima volta. I risultati della politica accomodante intrapresa dalla BCE, però, ancora non raggiungono in tutto e per tutto l’economia reale e le finanze dei cittadini.

Si rileva infatti che il mercato del credito non è uniforme in tutta la zona euro, ma vi sono ancora zone di resistenza in cui la ripresa è più timida del previsto.

Se l’inflazione peggiorasse, tuttavia, l’Eurotower potrebbe dare corso ad altre misure non convenzionali, come l’acquisto di bond sovrani. Sul fronte dell’euro, tuttavia, il numero uno di Francoforte ha precisato che si tratta di una istituzione irreversibile verso la quale convergerà ogni possibile sforzo.