Patrimoniale: Salvini la allontana. Sarà pace fiscale

di Daniele Pace Commenta

 Nelle ultime ore, con la Ue che pressa il Governo italiano sui conti pubblici, erano circolate voci su una patrimoniale per le cassette di sicurezza bancarie, che però viene smentita dal vicepremier Matteo Salvini. Nella smentita, il leader del Carroccio boccia le voci come:

“prive di qualsiasi fondamento le ipotesi di una patrimoniale, di tasse sui risparmi, sui conti correnti degli italiani o su cassette di sicurezza. Siamo al governo per togliere, non per aggiungere tasse. L’unico ragionamento in corso riguarda una ‘pace fiscale’ per chi volesse sanare situazioni di irregolarità relative, oltre che ad Equitalia, al denaro contante”.

Pace fiscale e conti pubblici

La nuova dichiarazione di Salvini contrasta con la sua precedente a Porta a Porta, quando disse:

“Non parlo di soldi all’estero, se qualcuno ce li ha portati sono affari suoi, ma mi dicono che ci sono centinaia di miliardi in cassette di sicurezza, fermi. Potremmo metterli in circuito per gli investimenti. Si potrebbe far pagare un’imposta e ridare il diritto di utilizzarli”.

E dopo il leader della Lega, anche il M5S vuole subito dissipare le voci su un’eventuale patrimoniale applicata alle cassette:

“Non c’è nessuna ipotesi di condono, e tanto meno sui contanti”.

D’altra parte, ieri, in audizione alla Commissione Finanze del Senato, il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate era stato ottimista sul gettito che arriverà dalla pace fiscale.