Mutuo Giovani e mutuo Alberto di BP di Lodi

di Gianfilippo Verbani Commenta

Banca Popolare di Lodi predispone un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso fisso, per offrire la possibilità di pagare un importo della rata sempre costante nel tempo, senza la preoccupazione di monitorare l’andamento dei tassi di mercato. Grazie a questa tipologia di mutuo infatti, il debitore pagherà lo stesso importo, contrariamente a quanto accade con i mutui a tasso variabile. Il tasso d’interesse é definito all’atto della stipula e non é modificabile per tutta la durata del contratto di mutuo. Il tasso applicato è determinato dal valore dell’IRS (Interest Rate Swap) più lo spread concordato che rappresenta la remunerazione della banca.

Il finanziamento può essere concesso ai cittadini privati che non superino l’80° anno di età alla scadenza del mutuo. La durata del mutuo può giungere fino a un massimo di 35 anni, per una concorrenza fino all’80% del valore commerciale peritale della casa. Inoltre la banca offre la possibilità di abbinare al mutuo una polizza assicurativa che tutela dai principali imprevisti il mutuatario, estinguendo il debito residuo all’avverarsi di un sinistro che potrebbe provocare l’impossibilità a rimborsare il mutuo.

Mutuo Giovani

Si tratta di una tipologia di mutuo che permette di pagare per i primi anni del finanziamento, una rata molto leggera, composta di soli interessi. Inoltre offre la possibilità in qualsiasi momento del piano di ammortamento passare dal tasso variabile al tasso fisso, cogliendo le opportunità offerte dal mercato.

Mutuo Alberto

Si tratta di un mutuo collegato direttamente al conto corrente a pacchetto, in cui il tasso d’interesse, riconosciuto sulle somme versate nel conto corrente è esattamente uguale a quello pagato sul mutuo. Grazie a questo sistema gli interessi maturati sul conto, calcolati su base trimestrale, vanno a ridurre la durata del mutuo, diminuendo il numero delle rate, oppure a contrarre l’importo della rata. Il tasso applicato è determinato dal valore dell’Euribor (Euro Interbank Offered Rate) più lo spread concordato.