Mutuo casa a tasso variabile da Banco di San Giorgio

di Roberto Commenta

Il mutuo casa a tasso variabile, del Banco di San Giorgio, è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria, utilizzabile da tutta la clientela dell’istituto di credito al fine di poter effettuare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale nel medio lungo termine, a condizioni di onerosità in linea con quelle offerte dai mercati finanziari.

Il finanziamento potrà concorrere alle spese di cui sopra fino a un massimo dell’80% del valore di garanzia dell’immobile da acquistare o, nell’ipotesi di costruzione, fino all’80% dei lavori di realizzazione immobiliare: l’erogazione avverrà in un’unica soluzione nell’ipotesi di mutuo per acquisto, e in più tranche (concomitanti con la certificazione degli stati di avanzamento dei lavori) per l’ipotesi di costruzione.

Complessivamente, ad ogni modo, il piano di ammortamento potrà essere fissato con scadenza nel medio lungo termine (20 anni e oltre) con possibilità – rimessa alla libera valutazione del mutuatario – di poter procedere in qualsiasi momento alla richiesta di estinzione anticipata del debito residuo, senza pagamento di penali.

MUTUO TASSO VARIABILE DA CR ASTI

Il mutuo a tasso variabile dal Banco di San Giorgio è richiedibile in qualsiasi filiale dell’istituto di credito, dietro compilazione dell’apposita modulistica di domanda, cui allegare documentazione personale in corso di validità, documentazione comprovante il reddito e documentazione tecnico legale sull’immobile o sui lavori da effettuare.

Il mutuo casa della banca potrà infine essere integrato con una serie di coperture assicurative che potranno migliorare l’approccio e la serenità con il prodotto, andando ad esempio a proteggere la regolare capacità di rimborso del mutuatario contro rischi di perdita involontaria del proprio posto di lavoro, o ancora contro tutte le conseguenze negative derivanti da infortuni e malattie gravi (e successivi stati di invalidità totale permanente, o di inabilità temporanea parziale), e così via.