Mobile payment by Nokia

di Gianfilippo Verbani 4


Nokia ha presentato in questi giorni Money, un nuovo servizio finanziario tramite cellulare tramite il quale si potranno gestire micro pagamenti attraverso il proprio telefonino. Attraverso il proprio numero di cellulare, 24 ore su 24, si potrà inviare denaro a un’altra persona, pagare prodotti, servizi e bollette, ricaricare la propria scheda Sim prepagata. In pratica la maggior parte delle operazioni che oggi già effettuiamo via internet banking tra poco saranno disponibili by phone.

Entro il 2012 le transazioni tramite cellulare cresceranno del 68%, raggiungendo così i 250 miliardi di dollari. Uno studio di Arture D Little ha messo a fuoco il fenomeno del mobile payment: entro tre anni almeno 300 milioni di persone che vivono nei mercati emergenti potrebbero utilizzare servizi finanziari in mobilità – transfer di denaro, pagamenti e altro – per un business di cinque miliardi di dollari.

L’inizio di questa vertiginosa ascesa é previsto per il 2010 con il termine della crisi: fino a oltre 190 milioni utenti nel 2012 rispetto ai circa 73 milioni di quest’anno e ai 43 milioni registrati nel 2008. Il boom é previsto per il 2010 non solo grazie alla crisi di cui, secondo gli economisti, vedremo l’epilogo, ma anche all’effettiva entrata in vigore della normativa europea che rende possibili i trasferimenti monetari in modalità “peer to peertramite cellulare e l’accesso a forme di microcredito con una massimale di 150 euro.

Mary McDowell, EVP e Chief Development Officer di Nokia:

In molti Paesi il numero di cellulari supera notevolmente quello dei conti bancari e questo è un dato che evidenzia come molti utenti mobili abbiano accesso limitato, se non nullo, ai servizi finanziari di base.

La mossa di Nokia quindi crede nel potenziale del mobile banking e ritiene i tempi maturi per lo sviluppo del settore. La società affronterà precisamente il discorso tra qualche giorno a Stoccarda dove annuncerà ufficialmente che il mobile banking sarà attivato in modo graduale e su selezionati mercati a partire da inizio 2010.


Commenti (4)

I commenti sono disabilitati.