La tariffa Italia è a rischio, le agenzie assicurative ci mettono lo zampino

di Gianni Puglisi Commenta

La tariffa Italia è a rischio, le agenzie assicurative ci mettono lo zampino e non vogliono che sia approvata una legge che lederebbe i loro guadagni


La tariffa Italia è diventata rischiosa per le assicurazioni, per le compagnie assicurative, però, non per i cittadini. Per loro ci sarebbero soltanto vantaggi nell’uniformità dei costi in tutto lo Stivale. È naturale immaginare le reticenze di chi opera  nei territori in cui le polizze hanno raggiunto livelli stratosferici. 

Sembra che a mettersi di traverso contro l’approvazione della legge, siano alcune lobbies. Ne parla un portavoce del Movimento Cinque Stelle in Parlamento e riassume tutto così Assicurazione.it:

Le critiche alla tariffa Italia

sono in corso pressioni fortissime da parte delle lobby delle assicurazioni ma i promotori della Tariffa Italia, che alla Camera ha ricevuto un consenso pressoché bipartisan, tengono duro e sono pronti alle barricate in Senato. In particolare Sergio Puglia del Movimento 5 Stelle, uno dei più accaniti sostenitori del provvedimento, teme che con un colpo di spugna si voglia cancellare una battaglia portata avanti da anni da milioni di cittadini: “I referenti delle principali imprese assicuratrici si sono resi artefici di una vera e propria minaccia nei confronti nostri e degli italiani: se non eliminiamo la norma sulla Tariffa Italia eleveranno al massimo consentito, in tutto il Paese, il premio minimo per la responsabilità civile auto. Ma noi ai ricatti non ci pieghiamo e dopo essere riusciti a far passare la norma all’esame della Camera, intendiamo portare a buon fine questa battaglia di civiltà e democrazia”. Non sarà facile.

> Che cos’è la tariffa Italia

Tariffa Italia avrebbe il merito di eliminare le diseguaglianze geografiche equiparando il premio della responsabilità civile in tutto il territorio nazionale, ovviamente in presenza di determinati requisiti.