I tre incentivi per i vostri condizionatori d’aria

di Daniele Pace Commenta


L’estate è arrivata e con essa anche il bisogno dei condizionatori d’aria, per combattere l’afa e rinfrescarsi, che sia in ufficio, o in casa. La primavera di pioggia ha forse rinviato la scelta del condizionatore, ma ora è tempo di installarne uno, magari sfruttando i tanti incentivi per risparmiare sui costi.

Il bonus fiscale

Per chi deve comprare un condizionatore d’aria, c’è un bonus fiscale a scelta, a seconda delle esigenze e del contesto.

Ad esempio, se l’impianto fa parte di una ristrutturazione, allora si può inserire nel bonus ristrutturazioni 2019. Si tratta di una detrazione del 50%, che vengono spalmate su dieci anni. La detrazione si applica fino a spese massime di 96mila euro.

Se invece state pensando a dei lavori per risparmiare energia, potrete usare l’Ecobonus, l’agevolazione fino al 65% per il risparmio energetico. Chi è tentato da questo sconto, più alto, deve sapere che potrà usufruirne solo se il nuovo condizionatore, di classe energetica A, ne sostituisce uno di classe energetica inferiore.

Infine c’è il Bonus del Conto Termico, con un incentivo diretto, ovvero con un assegno fino a 5mila euro, anziché una detrazione fiscale. A determinare il valore dell’assegno sia l’area che la prestazione energetica del nuovo impianto, che dovrà sostituirne uno vecchio, e dovrà utilizzare una fonte energetica rinnovabile.