Controlli dell’Agenzia delle Entrate sui conti correnti a partire da febbraio 2014

di Gianfilippo Verbani Commenta

Dal mese di febbraio 2014, l'Agenzia delle Entrate ha cominciato ad effettuare controlli su tutti i conti correnti dei cittadini italiani, al fine di rilevare eventuali anomalie finanziarie.


Come anticipato già nei mesi passati, a partire da questo mese, febbraio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha cominciato ad effettuare dei controlli su tutti i conti correnti dei cittadini italiani, dal momento che le banche e gli istituti di credito hanno avuto tempo fino al 31 gennaio 2014 per consegnare al fisco tutti i dati necessari all’effettuazione dei controlli. 

Ma quali sono i dati che gli istituti bancari hanno già consegnato all’Agenzia delle Entrate? Si tratta di indicatori essenziali per un conto corrente come:

  • il saldo di inizio anno
  • il saldo di fine anno
  • il numero dei movimenti in entrata
  • il numero dei movimenti in uscita.

A differenza di quanto si possa immaginare, invece, non è stato richiesto alcun dato in merito all’importo e all’entità delle singole movimentazioni.

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Ci saranno però anche dei tempi di adattamento degli istituti alla normativa. Per gli anno 2012 e 2013, infatti, le banche avranno fino al 31 marzo 2013 e al 20 aprile 2014 per comunicare i dati relativi ai conti qualora non lo avessero ancora fatto.

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I dati prelevati dall’Agenzia delle Entrate serviranno per rilevare al fisco la presenza di eventuali anomalie finanziarie, che saranno poi in un secondo momento messe a confronto con altri dati derivati dalla situazione patrimoniale e tributaria del contribuente. L’incrocio dei dati servirà a rilevare al fisco una serie di contribuenti da porre sotto osservazione.

Una volta individuati i correntisti che destano maggiori sospetti, controlli più approfonditi, anche da parte degli enti territoriali potrebbero essere su questi effettuati.

I titolari di conto corrente possono quindi in questo periodo tenere traccia di tutte le movimentazioni del sistema bancario per poter produrre eventualmente la documentazione necessaria.