Come azzerare i costi del conto corrente con le Poste

di Gianfilippo Verbani Commenta

Il conto corrente BancoPosta Più è un ordinario conto corrente disponibile presso tutte le agenzie postali, che permette – di fronte al pagamento di un canone fisso – di poter disporre di tutti i principali strumenti bancari e finanziari che permetteranno una completa gestione delle proprie risorse monetarie, sia all’interno dell’agenzia postale, che all’esterno della stessa, grazie agli strumenti transazionali e a quelli di remote banking.

Il conto corrente, che ha una spesa di tenuta annuale pari a 30,99 euro, può inoltre essere completamente gratuito se il cliente di Poste Italiane, in maniera accorta, riesce a effettuare alcune operazioni periodiche sullo stesso rapporto.

Per ottenere l’esenzione dal canone di conto corrente, è innanzitutto necessario che il cliente di Poste Italiane accrediti lo stipendio o la pensione sul rapporto di conto; è sufficiente che vi sia la registrazione di almeno un movimento della tipologia di cui sopra, di importo non inferiore a 700 euro. È in tal senso tollerata una flessibili di due mesi l’anno, in cui l’accredito il bonifico può anche mancare.

Ancora, è necessario addebitare almeno 5 utenze all’anno, ad eccezione del primo anno, in cui è sufficiente un solo addebito. Infine, bisogna attivare la Carta BancoPosta Più telefonando al numero verde del Servizio Clienti BancoPosta (800.00.33.22) e utilizzare la stessa per un importo annuale che non sia inferiore ai 4.800 euro.

Inoltre, sempre in merito al conto BancoPosta Più, ricordiamo che con decorrenza 1 settembre 2011 i titolari di questo rapporto potranno fruire di un tasso di interesse creditore annuo lordo pari all’1% sulle giacenze presenti.

In tutte le filiali dell’istituto di credito, e sul sito internet della banca, sono a disposizione i fogli informativi di prodotto, con maggiori dettagli sulle condizioni applicate. Vi consigliamo di consultarli prima di sottoscrivere il servizio oggetto di questo post.