Per il Censis gli italiani sono pessimisti sull’economia

di Daniele Pace Commenta


 Il Censis pubblica la sua relazione su “Cosa sognano gli italiani” e il risultato è il continuo pessimismo sull’economia nel nostro paese. Ne esce un quadro in cui l’Italia appare molto insicura, e divisa a metà, tra chi riesce a stare bene, e chi, sempre più, ha grandi difficoltà. Il ceto medio è quasi scomparso, e i redditi bassi sono diventati una costante. La classe più povera continua a vedere l’Unione Europea come una “matrigna, da cui sarebbe meglio fuggire”.

I dati

I dati dell’indagine parlano chiaro. Per il 55,4% degli italiani l’economia peggiora, mentre solo il 7,7% la vede migliorata. Per il restante 36,9% non è cambiato nulla. Cresce anche l’insicurezza per quel che riguarda la criminalità e l’ordine pubblico, che peggiora per il 42,3%. Gli italiani hanno paura di subire furti e crimini, e sono pessimisti sul futuro. Qui, il 48,4% vede un peggioramento dell’economia per il 2019, mentre solo il 16,9% vede un miglioramento. Per il 34,7% l’economia resterà stabile.
Continua il crollo di fiducia verso i movimenti partitici, e verso il parlamento, ai minimi storici e sotto il 4%. Ancor meno graditi sono le banche, la cui fiducia è all’1,5%, dopo i grandi scandali di questi anni. Per gli imprenditori la fiducia è al 10,9% e i sindacati segnano l’8,1% di fiducia dagli italiani.