Carte di credito e Bancomat, valide anche per i saldi invernali

di Gianni Puglisi 2


 I saldi invernali in Italia sono alle porte ed è tempo di iniziare a girare i negozi alla ricerca di quel che capo d’abbigliamento che magari a prezzo pieno risulta essere “inaccessibile” per le proprie tasche. Se il negoziante espone in vetrina l’adesivo riguardante i circuiti di pagamento con le carte di credito e/o Bancomat, il consumatore può pagare con il “denaro di plastica” anche durante i saldi invernali senza oneri aggiuntivi e senza che il commerciante si possa rifiutare chiedendo magari il pagamento in contanti. A ricordarlo, in vista dell’avvio delle svendite di fine stagione, è il Codacons che come ogni anno ha stilato una sorta di decalogo con consigli per evitare di incappare in delle vere e proprie fregature. Se il circuito di pagamento della vostra carta è esposto nella vetrina del negozio, quindi, anche se trattasi di una ricaricabile, il negoziante è obbligato ad accettarla.

Massima attenzione deve essere comunque riposta negli acquisti, evitando in particolare di fare il passo più lungo della gamba. Spesse volte, infatti, nel periodo dei saldi il consumatore, preso dalla frenesia dello shopping, utilizza la carta revolving per tutto o quasi il credito residuo. Questo significa che poi dal 2011, mensilmente, occorrerà pagare le rate con l’applicazione di interessi che spesso sono anche a due cifre.

Se il reddito familiare non è elevato, è bene limitare gli acquisti allo stretto necessario e comunque per importi che siano sostenibili, altrimenti poi si rischia per l’anno nuovo di non riuscire a coprire altre spese obbligate come il canone Rai, il bollo e/o l’assicurazione di responsabilità civile per l’auto. D’altronde il 2011 da questo punto di vista non si presenta sotto i migliori auspici visto che il Comitato Casper ha alzato nelle ultime ore il velo sulla stangata 2011, che sarà pari in media a circa 900 euro a famiglia a causa, soprattutto, delle speculazioni e dei rincari arbitrari sui generi alimentari e sulle tariffe.


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