Bancomat vs. Carta di Credito: quale conviene?

di Gianfilippo Verbani 1


“Carta o Bancomat?”. E’ questa una domanda che ci siamo sentiti porre spesso, praticamente ogniqualvolta ci siamo recati alla cassa per perfezionare il pagamento di un nostro acquisto. La risposta? Forse è meglio farsi prima un po’ di ripasso, cercare di individuare quali siano le proprie possibilità ed esigenze, e solo allora decidere come muoversi. Cominciamo, ad esempio, con il dire, alla maniera di quel buon vecchio economista che è stato Einaudi, che “L’economia si fa consumando le suole delle scarpe”. Il che non significa utilizzarle fino a quando sono lise, bensì andare a visionare tutte le proposte che offre il mercato.

Oppure smettere di andare a prelevare nella prima banca che capita: se infatti si predilige la propria filiale, o quantomeno il gruppo “di appartenenza”, si risparmiano i costi di commissione (in genere due €uro). Un prelievo oggi, uno domani, e alla fine dell’anno si rischia di lascire sul piatto qualche centinaio di €uro: la banca ringrazia. Vi è poi una sostanziale differenza tra Carta di Credito e Bancomat, che invece è una carta “di debito”: l’addebito dell’importo speso avviene con la data di valuta del giorno stesso dell’acquisto, mentre con la carta di credito l’addebito avviene con una data di valuta successiva, in genere alla fine del mese o entro i primi 15 giorni del mese successivo.

Allora conviene usare Carta o Bancomat? Dipende. Nel senso che il Bancomat è sempre conveniente per chi volesse tenere sotto controllo le proprie spese, ed avesse a disposizione un saldo di qualche (anche pochi) migliaio di €uro. Altrimenti, se il saldo è vicino a quota zero, si rischia di andare in debito e dover pagare gli interessi sullo stesso. In questo caso, meglio Carta. Passiamo, infine, al fattore S. S, come Sicurezza. Il Bancomat, salvo clonazioni (occhio ad eventuali barre magnetiche sull’ATM così come a passanti troppo gentili nell’offrirvi la loro consulenza), è sicuro perché richiede la digitazione di un codice. La Carta, invece, è più semplice da “rubare” nei suoi dati sensibili: un attimo di distrazione e qualcuno potrebbe carpire tutte le informazioni sufficienti per utilizzarla al vostro posto.


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