Il conto Tornaconto è un conto corrente disponibile presso le filiali della Banca di Credito Cooperativo di Roma a favore di tutte quelle famiglie che vogliono disporre di un rapporto bancario a costo contenuto, che comprenda l’accesso ai principali servizi e prodotti di natura transazionale e finanziaria.
Il conto prevede infatti una spesa di tenuta trimestrale pari a 12,50 euro, che comprende – tra le altre cose – anche la possibilità di potersi avvantaggiare della presenza di un tasso creditore sulle giacenze. La remunerazione sui depositi in conto corrente è tuttavia prevista per saldi superiori a 2.582 euro (e per la sola parte eccedente): nessuna redditività sulle somme in conto è invece prevista per saldi inferiori a tale cifra.
Inoltre, a fronte del pagamento del canone si avrà diritto a un numero di operazioni gratuite trimestrali pari a 25, e a uno scoperto di conto corrente pari a 1.000 euro – sul quale verrà applicato un tasso di interesse debitore agevolato.
Tra gli strumenti transazionali a disposizione del correntista che apre il conto Tornaconto, una carta BCC Cash operante come carta bancomat e Pagobancomat, in Italia o all’estero.
Anche a voler resistere, c’è davvero poco da fare: una carta magnetica, sia essa di credito di debito o sotto la forma di prepagata/ricaricabile, ci vuole. Ci vuole perché i supermercati stanno incominciando ad automatizzare le casse, e hai voglia a gestire tutta un’operazione di pagamento attraverso i contanti; ci vuole perché anche per prenotare i biglietti di musei e concerti è la strada più breve; ci vuole perché non si può quasi fare altrimenti per gli acquisti su internet, molto semplici e veloci se e solo se si dispone di carta magnetica. Ecco perché bisogna almeno pensare all’eventualità di dotarsene; ecco perché può essere interessante scoprire le caratteristiche di UniCreditCard Click.
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, nell’ambito delle iniziative di sostegno per l’
Presso la Banca di Credito Cooperativo di Roma è possibile accendere il Conto Melograno, un
Parafrasando il titolo di un celebre romanzo, possiamo ben dire che “Piccole realtà crescono”. Stiamo parlando della sempre più sorprendente ascesa di Poste Italiane nel mercato del risparmio, un’ascesa che può già mettere in vetrina i primi importanti risultati (come
A causa della stretta creditizia in Italia è stato difficile negli ultimi 12-18 mesi accedere al credito, con la conseguenza che molto spesso l’imprenditore, per evitare di chiudere la propria azienda, ha investito i propri risparmi personali diventando così più povero. Non a caso, la Camera di Commercio di Monza e Brianza ha rilevato come in Lombardia, così come nel resto d’Italia, a causa delle difficoltà e delle restrizioni sull’
Sono il 26 % delle famiglie italiane ad aver contratto un
La Banca Popolare di Sondrio ha predisposto una
In un quadro di sostanziale ripresa c’è ancora qualcosa di poco chiaro: come ha fatto l’economia a uscire da una crisi “seconda solo a quella del ‘29” in così poco tempo, e con così tanta efficacia? È un fatto che banche ed aziende sono tornate a fare utili, anche se è un fatto pure l’aumento senza precedenti della disoccupazione. Nel frattempo c’è qualcuno che cerca di spiegarsi il perché di una situazione che sta tornando ai livelli pre-crisi pur senza poter contare su una “moralizzazione” della finanza tanto auspicata quanto disattesa dai principali governi internazionali. Insomma: c’è il pericolo di una seconda, evidentemente più devastante bolla. Mentre le banche, già oggi, gongolano.
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Con la crisi economica aumenta il numero di coloro che si rivolgono a banche e finanziarie per richiedere prestiti: famiglie e giovani, la corsa al credito al consumo avanza e la crisi non la ferma, forse la incentiva.
Tra le
Come è possibile per un risparmiatore orientarsi nello sconfinato mare delle offerte bancarie su conti correnti, carte di credito (o di debito, bancomat, revolving, prepagate e chi più ne ha più ne metta), prestiti personali e mutui? Informandosi, direte voi, e non potremo che darvi ragione: un economista del calibro di Einaudi amava ripetere che l’economia si fa consumando le suole delle scarpe, quindi spostandosi di luogo in luogo alla ricerca del prezzo migliore. Tutto vero e, mutatis mutandis, applicabile anche oggi che il mondo del web ha sensibilmente accorciato le distanze rendendo l’informazione più fruibile, più rapidamente, ovunque nel mondo. Come è possibile però affidarsi alle fonti più attendibili, onde evitare sonore e dolorose fregature?
Dopo i “Tremonti Bond” su scala nazionale, nella Regione Lombardia per il sostegno alle imprese nell’accesso al credito arrivano i “Formigoni-Loan”; trattasi di uno strumento anticrisi che, con una dotazione pari a 30 milioni di euro, sarà varato entro il corrente mese con l’obiettivo di sostenere a livello finanziario i Confidi che nella Regione Lombardia sono oltre 50. La misura, annunciata dal Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, permetterà ai Confidi di ricapitalizzarsi al fine di svolgere al meglio quel ruolo importante nel facilitare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese attraverso il canale bancario. I “Formigoni-Loan” sono stati istituiti a seguito di un processo di dialogo con le Associazioni di categoria, e con l’obiettivo di mettere in sicurezza in Lombardia il sistema dei 55