Assicurazioni auto, ecco le novità che stanno per arrivare

di Daniele Pace Commenta

Nel corso degli ultimi giorni le notizie che riguardano le potenzialità novità relative alle assicurazioni auto si sono moltiplicate e non sempre hanno seguito la medesima linea logica. L’ultima novità, che ricordiamo sta attraversando ancora una fase di discussione, potrebbe andare a cambiare un meccanismo ben risaputo, ovvero quello dei bonus/malus, uno dei punti fondanti da tanti anni di numerose polizze assicurative.

In base agli ultimi rumors che sono circolati online, infatti, un gran numero di compagnie di assicurazione avrebbero intenzione di rivisitare tutto il sistema, così come i criteri che sono alla base di tale sistema di premialità. Per il momento, non c’è ancora alcuna certezza, ma è chiaro che solo il fatto che se ne sta discutendo qualche preoccupazione ai proprietari di auto l’ha messa.

Nel corso degli ultimi giorni, è arrivata una notizia che sembra sempre più chiacchierata presso l’Ania, ovvero l’Associazione Nazionale tra le imprese Assicuratrici, in cui sono rappresentate tutte quelle imprese assicurative che operano in maniera regolare e certificata sul mercato italiano. 

Il motivo che sta alla base di tutte queste discussioni è rappresentato dalla necessità di proteggere in maniera decisamente più adeguata il sistema assicurativo italiano, che nel corso degli ultimi anni si è dimostrato particolarmente sofferente. Tra truffe e falsi sinistri, infatti, ci sono stati diverse problematiche piuttosto spinose. 

In poche parole, l’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici sono assolutamente convinti che l’attuale sistema che comprende i bonus e Malus non riesca a garantire un alto livello di efficacia. Anzi, per tanti addetti ai lavori si tratta di un sistema in tutto e per tutto superato e che non è adeguate a garantire una giusta misurazione del pericolo di guida.

In tutti questi casi, come piuttosto di frequente si verifica, si cerca di fare determinate pressioni sulla politica, in maniera tale che possa intervenire per regolamentare e cambiare la normativa di riferimento.

È chiaro che su queste discussioni, un peso non indifferente ce l’ha avuta l’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del Coronavirus. In base agli ultimi dati che sono stati diffusi online, infatti, nello scorso anno la spesa complessiva degli incidenti calato di quasi venti punti percentuali. È interessante tenere in considerazione anche un calo pari al 6% dei premi, che è avvenuto sempre nel 2020. È chiaro che i lockdown hanno pesato e non poco, visto che le auto hanno circolato sulle strade di tutto il mondo decisamente di meno rispettando al solito e anche gli incidenti si sono quasi azzerati.