Carta Oro dalla Banca di credito sardo

di Roberto Commenta

carta oroLa carta Oro della Banca di credito sardo è una carta di credito pensata per offrire uno strumento di pagamento con elevato grado di sicurezza, vantaggioso e flessibile alla propria clientela, utilizzabile in Italia e all’estero per pagare i propri acquisti e per prelevare denaro contante dagli sportelli automatici. Vediamo dunque quali sono i principali termini di riferimento di tale strumento di pagamento.

Come ricordato dal sito internet della banca del gruppo Intesa Sanpaolo, la carta ha una durata di 3 anni e consente di pagare presso tutti i negozi aderenti al circuito indicato sulla carta, in Italia o all’estero, anche se non si ha disponibilità immediata sul conto corrente, e acquistare con elevata sicurezza su internet grazie al Servizio Pagamenti sicuri internet.

Ancora, la carta permetterà – prosegue il sito internet della banca – di effettuare prelievi di denaro contante (cd. anticipi di contante) presso gli sportelli automatici abilitati (anche di altre banche), in Italia e all’estero; effettuare ricariche su telefonia cellulare dei principali operatori presso gli sportelli automatici (anche di altre Banche) abilitati in Italia; effettuare ricariche su carte prepagate in Italia e sugli sportelli automatici abilitati delle Banche del Gruppo (vedi anche la carta NextCard di Cariromagna).

Con la carta si avrà inoltre a disposizione un servizio di emergenza che offre un aiuto immediato e gratuito nelle ipotesi di sottrazione e di smarrimento della carta, in Italia e all’estero, con sostituzione della stessa entro 3 giorni lavorativi dal blocco e anticipo contanti per spese di emergenza in subordine alle condizioni indicate in contratto.

Per quanto concerne infine le principali condizioni economiche, la carta titolare standard ha un costo di 72 euro, mentre la carta aggregata ha una tariffazione di 18 euro. Presente una commissione per anticipo contanti su sportelli automatici delle banche del gruppo, pari al 2 per cento, elevata al 4 per cento in caso di anticipo contante su altre banche.