Assicurazione contro terremoto

di Roberto Commenta

I recenti fatti in Emilia Romagna e nell’intero Nord Italia hanno risollevato timori e interrogativi circa la necessità e l’opportunità di assicurare la proprietà immobiliare abitativa di riferimento contro terremoti e altre calamità naturali. Ma come funziona l’assicurazione contro il terremoto? Ed è proprio vero che il governo indurrà i contribuenti italiani verso una protezione obbligatoria contro tutte queste calamità naturali?

Procedendo con maggior ordine, ricordiamo come un recente intervento normativo abbia previsto l’”invito” nei confronti dei cittadini italiani ad assicurarsi spontaneamente contro le calamità naturali. La motivazione è piuttosto semplice: la Protezione Civile è stata “svuotata” di competenze e di fondi e, di conseguenza, lo Stato potrebbe non essere in grado di assicurare il rimborso dei danni subiti agli immobili.

Per compensare la necessità di procedere alla sottoscrizione di un’assicurazione contro il terremoto, il governo interverrà con probabilità a pianificare una serie di incentivi fiscali che dovrebbero rendere più conveniente la stipula di una nuova polizza (nell’ipotesi in cui il proprietario o il conduttore dell’immobile non sia già titolare di un contratto) o nei confronti dell’integrazione della vecchia polizza con le opzioni di previsione delle prestazioni di tutela contro terremoti e altre calamità.

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In questo modo, tuttavia, il rischio è di generare significative discriminazioni sul territorio, con protezioni adeguate per coloro che riusciranno a pagare il premio sull’assicurazione contro terremoto, e coloro che invece non riusciranno ad affrontare tale spesa, rimanendo in balìa delle voci di bilancio statale.

È probabile, pertanto, che come accade in italica tradizione, possa presto arrivarsi a un compromesso in grado di soddisfare entrambe le parti, stabilendo un meccanismo di detrazioni e di deduzioni in sede di dichiarazione dei redditi, che possa quanto meno ridurre in gran parte l’uscita monetaria legata al pagamento del premio.

Le compagnie assicurative hanno già predisposto i prodotti idonei: nelle prossime settimane cercheremo di analizzarli uno per uno.