Assicurazione autotrasportatori: le agevolazioni fiscali

di Fil Commenta

Le imprese operanti nel settore dell’autotrasporto merci, sia in conto proprio, sia in conto terzi, possono avvalersi anche per quest’anno delle agevolazioni fiscali 2011 loro riservate attraverso il meccanismo della compensazione con il modello F24 e/o con le deduzione forfetaria di spese non documentate. Nel dettaglio, in accordo con quanto reso noto nella giornata di ieri dall’Agenzia delle Entrate, a valere sui premi pagati nel 2010, gli autotrasportatori possono portare in compensazione, con un massimale di 300 euro per ogni veicolo, il contributo all’SSN, il Servizio Sanitario Nazionale, pagato nell’ambito del premio complessivo dell’assicurazione ramo danni alla circolazione dei veicoli che, adibiti al trasporto delle merci, hanno a pieno carico una massa complessiva non inferiore alle 11,5 tonnellate.

Inoltre, a valere sul periodo d’imposta 2010, nell’ambito dell’autotrasporto merci per conto di terzi, e per i trasporti che vengono effettuati dall’imprenditore in persona oltre il Comune dove ha sede l’impresa, scattano le deduzione forfetarie di spese non documentate. Nel dettaglio, la deduzione forfetaria di spese non documentate è pari a 56 euro per quei trasporti che vengono effettuati o all’interno della Regione, oppure nelle Regioni confinanti.

Al riguardo l’Amministrazione finanziaria dello Stato precisa altresì come le deduzioni forfetarie di spese non documentate spettino anche per quei trasporti che, sempre personalmente da parte dell’imprenditore, vengono effettuati all’interno del Comune dove ha sede l’impresa; solo che in tal caso l’ammontare della deduzione forfetaria di spese non documentate è pari al 35% di quella sopra indicata. Per i trasporti che vengono effettuati dall’imprenditore in persona, fuori da tutti gli ambiti sopra indicati, la  deduzione forfetaria di spese non documentate balza invece andando quasi a raddoppiare a 92 euro. Ricordiamo che i bonus per l’autotrasporto sono stati concessi anche l’anno corso grazie alla copertura finanziaria con degli stanziamenti appositi e sulla base della “Finanziaria 2010“, ovverosia la Legge numero 191 del 23 dicembre dell’anno 2009.