Tassi CTZ in lieve rialzo con tensioni sui mercati

di Gianfilippo Verbani Commenta


L’asta dei CTZ ha evidenziato un lieve aumento dei tassi rispetto al collocamento degli stessi titoli di stato senza cedola avvenuto lo scorso mese. Il rialzo dei tassi è dovuto principalmente alle tensioni sui mercati finanziari, a seguito del peggioramento della crisi in Siria. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna spingono per un intervento militare nel paese, allo scopo di rovesciare il regime di Assad e porre fine alla guerra civile. Tensioni anche sul fronte politico interno: si teme per la caduta prematura del governo Letta.

Le tensioni in Siria, la possibile nuova crisi di governo in Italia e il crollo dei mercati emergenti hanno creato i presupposti per un mix esplosivo negativo, che ha condizionato non poco l’asta dei Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ). Il Tesoro è riuscito a collocare 2,98 miliardi di euro di CTZ con scadenza 30 giugno 2015 (quinta tranche), con un rendimento lordo in crescita all’1,871% dall’1,857% registrato con l’asta di fine luglio scorso.

Il codice ISIN dei titoli di stato emessi è IT0004938186. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze si aspettava di collocare un ammontare di titoli compreso tra 2 miliardi e 3 miliardi di euro. Gli investitori hanno richiesto 4,34 miliardi di euro di CTZ per un rapporto di copertura (bid-to-cover ratio) che scende a 1,46 da 1,56 dell’asta del mese precedente. Un mese fa furono richiesti circa 4,7 miliardi di euro a fronte di un’offerta del MEF pari a 3 miliardi di euro. E’ stato venduto anche un miliardo di euro di BTP€i, ovvero i titoli di stato indicizzati all’inflazione dell’area euro.

I titoli collocati sono in linea con quanto offerto, mentre i tassi sulla scadenza 2018 sono risultati pari al 2,3% e quelli sulla scadenza settembre 2026 al 3,3%. Nel corso della giornata è stata registrata una forte tensione su tutta la curva dei tassi italiana (leggi anche Tassi Btp al 3,5% eentro fine 2013?). Lo spread Btp-Bund è salito fino a 260 punti base (i tassi sui Btp hanno anche superato quelli sui Bonos spagnoli), mentre scivola ancora Piazza Affari.